Skiathos

Cartina interattiva

 

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E' la più piccola e famosa delle Sporadi. Misura circa 60 kmq. La lunghezza massima raggiunge 12 chilometri, la larghezza nove. La cima più alta, i Karafilzanaka, raggiunge 436 metri altezza e si trova nella parte nord dell'isola.

Dov'è?

Si raggiunge da Ag. Kostantinos (3 ore di viaggio) o da Volos, idem. Questi due porti sono collegati a Skiathos anche da un servizio di aliscafi, che riduce della metà il tempo di percorrenza. Un collegamento aero giornaliero con Atene, nel pomeriggio, con orari scomodi per chi parte e chi arriva, tempo di percorrenza 3/4 d'ora. Numerosi voli charter diretti per l'Italia (Milano, bergamo e Verona). Gli aliscafi proseguono per Skopelos e Allonissos, esclusa da qualche anno Skyros , inspiegabilmente. Per raggiungere quest'ultima c'è un servizio bus sia da Volos(2,30 h.) che da Ag. Kostantinos per Chalchida (!,30 h) nell'Eubea. Da qui occorre poi prendere il bus per Kimi (poco più d'un ora) e da lì imbarcarsi per Skiros.
I tour operator italiani, Columbus e Alpi tour, organizzano il volo aereo da Milano e Verona con destinazione Skiathos e prosecuzione in aliscafo per Skopelos e Alonissos. E' possibile contattare i due tour operator (Ufficio di Skiathos) nel caso si desideri tornare in Italia in aereo con partenza da Skiathos, all'ultimo momento, senza prenotazione (i prezzi non sono maggiorati, anzi possono risultare addirittura convenienti). Si deve però mettere in conto che i due tour operator, solitamente fanno due fermate in isole diverse e che i tempi del viaggio Skiathos - Italia sono quasi il doppio di quelli con aerei di linea. Vanda Travel è l'Agenzia di Skiathos che si deve contattare per Columbus, tel. 22973 22850, per Alpitour tel. 2427023416 oppure agenzia Mathinos Travel in Papadiamantis 18 a Skiathos, tel. 24270 22025.

Piacerà a…non piacerà a…

Non piacerà sicuramente a chi ama la tranquillità e non la pazza folla. Piacerà ai viveur e agli spiaggiaroli riminensi in cerca di confusione, mare abbastanza pulito, strutture (ombrelloni e sdraio) e giochi acquatici demenziali. Incredibile, ma vero, se si cerca con pazienza si può scoprire anche qualche spiaggia gradevole, non deserta, ma almeno poco affollata, fra i circa sessanta lidi, in prevalenza sabbiosi, che gratificano quest'isola.
Fino agli anni 60 era un paradiso frequentato prevalentemente dal turismo interno. Poi l'invasione dalla legione straniera che ogni anno ritorna riciclata dalle numerose agenzie di viaggio sparse in tutto il mondo. Rimane da chiedersi se vale la pena andare a Skiathos per cercare spiagge poco affollate quando se ne possono trovare con facilità di migliori in altre isole.
Non piacerà a coloro che detestano la puzza di benzina mentre fanno il bagno. In alta stagione l'isola è invasa da imbarcazioni da diporto e gommoni d'ogni categoria e specie. Vivibile solo in bassissima..ima..ima stagione. Nella foto di Gianni e Renate il porticciolo dei pescatori.

Per godere i luoghi meno sfruttati e piacevoli occorre allontanarsi dalla zona turistica. Per trovare una spiaggia completamente libera abbiamo dovuto risalire la costa nord occidentale fino a Mikro Aselinos oppure andare a Nikotsera nella parte nord orientale. Purtroppo entrambe le coste soffrono del mal di Meltemi. Quando soffia forte diventano impraticabili e, gioca forza, se si vuol fare un bagno o prendere il sole non rimangono che le devastate spiagge del sud, che, però, incredibile, ma vero, continuano a entusiasmare i più incalliti riminensi.

Ambiente

L'isola non si può definire certamente intatta. Il cemento ha fatto la sua parte e continua a farla. Rimane fra le isole più verdi dell'Egeo e senza dubbio soffre meno di qualsiasi altra il mal di Meltemi, il terribile vento del nord che nei mesi di luglio e Agosto imperversa. Le sorgenti d'acqua sono sufficienti ancora a garantire il fabbisogno. <la rete stradale è in continua espansione. La strada principale che unisce tutta la costa sud dell'isola è intensamente trafficata. L'interno e la parte nord sono servite da strade, solo in parte asfaltate (fino ad Aselinos e alla chiesa dell' Evangelistra). Il resto è una fitta rete di sterrati, dove buche e sassi non mancano. Se si escludono le pinete del nord e il biotopo di Koukounaries, questa ex bellissima isola risulta piuttosto devastata ed è la dimostrazione evidente dei danni che il turismo di massa può arrecare all'ambiente. Nella zona a nord di Aselinos abbiamo visto una discarica che ci ha fatto comprendere l'entità del problema relativo allo smaltimento dei rifiuti. Si brucia tutto all'aperto, plastica, carta, legno ed ogni altra sostanza. Per raggiungere la Pagagia Kounitsa o la spiaggia di Mikro Aselinos è consigliabile la maschera antigas. Nei pressi c'è anche un canile che offre ai turisti cani abbandonati da altri turisti che si spera non li abbandonino negli anni a venire. In questo modo si cerca di combattere il fenomeno del randagismo. Non siamo al corrente dei risultati.
Nella foto a destra: l'isolotto di Bourtzi

Cultura

Nella foto sotto a sinistra: Skiathos vista da Bourtzi
L'impatto con Chora impressiona da lontano, quando si arriva con la nave e si notano le due colline verdi che la coccolano. Delude la folla che brulica ovunque fin dal momento dello sbarco. Bisogna amare la gente e cercare occasioni d'incontro per superare questo momento e proseguire. Il punto più fascinoso e meta delle sfilate serali e Bourtzi, l'isolotto attaccato alla terra ferma con i resti del Kastro veneziano, costruito dai Ghisi nel 1200 e trasformato recentemente in un teatro all'aperto che ospita numerosissime rappresentazioni culturali durante il periodo estivo. Il corso principale della città è dedicato ad Alexandros Papadamiantis, famoso scrittore greco, nato nell'isola, che ha raccontato straordinarie novelle popolari, ambientate nella sua Skiathos. L'altra via vecchia é quella del Politecnico, che attraversa il corso principale con qualche taverna. La chiesa più famosa, dedicata ad Ag. Nikolaos, protettore dei naviganti, è posta ad est del capoluogo in posizione panoramica. I 5000 abitanti sono occupati per la maggior parte nel turismo, ma non mancano agricoltori e produttori d'olio d'oliva e vino.
Non esistono paesini interessanti nell'isola. I vecchi insediamenti agricoli e i porticcioli di pescatori: Achladias, troulos, Kolios, Kanapitsa ecc. sono stati sacrificati al dio turismo e hanno perso ogni fascino. Trasformati in appendici turistiche, riempite di strutture e alberghi hanno perso il contatto con il passato, non ne rimangono tracce evidenti.
Foto sotto: interno della casa di Papadiamantis e l'esterno con un bel gatto in posa.


Skiathos vista da Bourtzi

Teatro di Bourtzi

Casa Papadiamantis

Esterno Papadiamantis

L'attrazione culturale di Skiathos è la casa di Papadiamantis. Abbondano i cartelli che la indicano, comunque si trova appena sopra il porto, in una parallela al corso intitolato allo scrittore. La modesta casa dello scrittore è diventata museo con tanto d'orario di visite. La visita è gratuita. Non c'è molto da vedere se non il vecchio arredamento del XIX secolo e qualche copia originale dei suoi scritti.
Attraente e particolare la piccola piazzetta che ospita l'abitazione, uno degli scorci più interessanti della parte bassa.
La parte alta di Skiathos, a destra (guardando il mare ) dell'isola di Bourtzi ospita il centro salute, il moderno ospedale di Skiathos. Scendendo dall'ospedale, direttamente verso il porto i lastricati che si percorrono offrono scorci molto gradevoli verso il mare.

Monasteri


Interno del Moni Evangelistria;

Moni Taxiarches

Evangelistria entrata

Panaghia Kounistra



Da non perdere la visita alla chiesa dell'Evangelistria. Il convento che oggi funziona anche da cantina vini e da taverna, grazie alla eccezionale intraprendenza dei suoi monaci che riescono a sfruttare al meglio e senza problemi di coscienza le possibilità economiche del convento. Il convento è stato fondato nel 1775. Bella la cupola con le finestre a rombo. Altare ligneo con due antiche icone. Si vende vino (7,5 euro a bottiglia), olio, liquori, grappe. Si raggiunge prendendo la strada per il nord, tutta asfaltata fino al monastero. Dal Monastero si sale alla cima del Karaflizanakia (436 s.l.m.), la cima più alta dell'isola, proprio sopra il monastero. Nella foto a sinistra: l'entrata dell'Evangestria.
Prima di raggiungere l'Evangelistria si passa dalla chiesa del Taxiarches, dove c'è una sorgente d'acqua. Il luogo ha un certo fascino e merita una sosta.
Un altro vecchio sito religioso che merita una visita è la Panagia Kounistra, indicata da un bivio sulla destra, ad un chilometro e mezzo dalla spiaggia di Aselinos. Da notare gli affreschi nella cupola. Si passa per la famigerata discarica e per il canile. La località dove è situata la chiesa è particolare, dal punto di vista ambientale (che fa dimenticare per un po' la discarica), con incantevoli scorci panoramici tra la pineta e il mare. Da vedere.

Storia

La storia dell'isola, grossomodo, è simile a quella delle altre dell'arcipelago. Considerata povera e poco interessante dagli ateniesi che la gravarono di uno dei contributi più bassi fra quelli della Lega Attica. I romani addirittura pensarono che era meglio non includerla nell'impero e donarla agli ateniesi. Poi i soliti pirati, che però pare non siano riusciti nemmeno ad imprimere un minimo slancio all'economia. Nemmeno la mitologia pare essersi interessata di quest'isola. La famiglia genovese dei Ghisi, la ereditò dai franchi con le prime crociate per poi sbolognarla ai veneziani dopo quasi duecento anni. Il solito maledetto Chairredin Barbarossa la devastò nel 1537 per poi consegnarla ai turchi fino al 1829, quando l'isola ritornò alla madre patria. Durante le guerre mondiali diventò rifugio di disertori.

Archeologia


Sembra che in quest'isola povera di storia non ci si sia mai preoccupati di scoprire reperti archeologici. Rimane il Kastro, all'estremo nord, peraltro poco visitato in quanto scomodo da raggiungere (con caicco o con una lunga escursione a piedi) e di scarso interesse. Posto a picco su un promontorio roccioso costituì un prezioso baluardo difensivo contro l'attacco dei pirati. All'interno c'erano numerose chiese, dove si rifugiavano a pregare gli isolani impauriti. Oggi rimangono ne rimangono in piedi due dai tetti rossi. (Vedi anche escursioni)

Feste

Il 26 luglio si celebra la festa d'Ag. Paraskevi con balli e libagioni che iniziano la sera e si concludono nel primo mattino del giorno dopo. Grande festa al Monastero dell'Evangelistria il 15 agosto. La mattina in processione a dorso d'asino per onorare la sepoltura della Madonna. Finite le celebrazioni cominciano libagioni (vino dei monaci gratis..non sognate troppo !), paradisiakòs fayitò e choròs (cibo tradizionale e danza).

Servizi

Prefisso telefonico: 2 427 0
Il servizio bus per le spiagge del sud, tutte numerate, equivale ad un servizio di metropolitana. Fermata n.15 alla spiaggia alfa, n. 26 alla spiaggia beta e così via. Efficientissimo ! Dalle 7 del mattino alle 1 di notte, per offrire a tutti gli ospiti la possibilità di mare e spiaggia e di trascorrere la serata nel capoluogo. Non si aspetta più di 15 minuti e vi garantiamo che anche nel tardo settembre i bus sono tutt'altro che vuoti. Il discorso cambia per la parte nord dell'isola, meno servita. Da cinque/sei corse giornaliere per la visita al Monastero dell'Evangelistria, idem per raggiungere la spiaggia di Xanem (sotto la pista di atterraggio). Da Xanem con una passeggiata di un chilometro si raggiunge Kalyvia, da dove inizia il sentiero che scende l'altra spiaggia della costa nord occidentale. Megalos Gialos.
Due sportelli bancomat, quello della Ethniki (banca Nazionale) lungo il corso, risalendo sulla sinistra, quello della commerciale, sul porto a sinistra, guardando il mare. Rent Car e Bike ce ne sono molti, la maggior parte però sono cari. Noi raccomandiamo quelli sul porto, più a buon mercato e trasparenti. Da evitare il rent bike posto sulla sinistra, alla fine del corso principale. Espone cartelli con prezzi normali, 9euro, ma i motorini non godono di assicurazione piena. Per riempire l'assicurazione pretende 5 euro. In caso di incidente con colpa, si rischia di dover sborsare una somma considerevole per riavere il documento consegnato al noleggiatori. Sopra, nei pressi dell'ospedale, chiedono ancora di più. Meglio rivolgersi ad Avaliotis Athanasios sul porto, nove euro al giorno per due giorni con full insurance e franchigia di 250 euro scritta nella ricevuta (bisogna chiederla).
L'ospedale, centro salute, come lo chiamano in inglese, si trova nella parte alta del villaggio, tutto dotato, tel. 22222. Dentisti (non provati, per fortuna) ce ne sono parecchi (si vedono le targhette, ma è meglio informarsi in caso di bisogno).
A proposito di numeri utili eccone altri: Taxi (non testati) 24461 - Polizia turistica, 23172 - Capitaneria di porto 22017 - Polizia 21111, Olympic airways 22040- aeroporto 22049.
Agenzie turistiche. Vanda Travel è l'Agenzia di Skiathos che si deve contattare per Columbus, tel. 22973 22850, per Alpitour tel. 2427023416 oppure agenzia Mathinos Travel in Papadiamantis 18 a Skiathos, tel. 24270 22025. Si occupano anche di alloggi. All'angolo con corso Papadiamantis c'è l'agenzia per i biglietti e degli orari delle navi. Matrhimos Travel in corso Papadiamantis 18 organizza escursioni, affitta, e si occupa anche di vendite immobiliari. Non siamo ricorsi ai suoi servizi.
Cartina dell'isola. La migliore è la TOP 25. Esiste un libretto per le escursioni scritto in tedesco, da Rita e Dietrich Arktort, e tradotto in Inglese. Abbiamo trovato solo una copia in tedesco con qualche difficoltà, forse perché la stagione turistica era al termine.

Acquisti

Da visitare il negozio d'antiquariato Arcipelago, all'interno di una vecchia abitazione, tra Corso Papadiamantis e l'omonima abitazione. Il proprietario, Marcos Botsaris, gestisce il negozio da trent'anni ed è considerato un esperto del settore. Offre pezzi originali a prezzi equi, sostiene lui con tale convinzione che non resta che credergli. Splendide collane di ammonite di Epidauro, vasi e tappeti persiani antichi di rara fatture, anelli d'epoca, quadri che raramente si vedono esposti in un negozio e altri pezzi ricercati. Anche se non si compra nulla, l'antiquario intrattiene volentieri il visitatore nella sua lingua. Parla italiano (molto bene), francese, spagnolo, inglese,ecc.
Il supermercato più conveniente e ben fornito si trova nella circonvallazione (vedi mappa). Dalla parte opposta c'è un forno che oltre al pane sforna dolcetti niente male.

Dove si mangia

In generale si mangia male e si spende molto. La cucina è troppo turistica e troppo poco raffinata. Da evitare le taverne del porto. Basta osservare in che modo pietoso ti guardano i pesci rinsecchiti che certi osti osano esporre.
Giovani Italiani che lavorano a Skiathos ci hanno consigliato il pita giros No Name, al fianco sinistro della via Papadiamantis, salendo, ma l'odore di fritto non ci ha ispirato. Sempre gli stessi giovani connazionali ci hanno convinto di provare un ristorante sul porto dove si avrebbe dovuto mangiare bene e spendere poco. Invece abbiamo speso 24 euro per tre piatti che non abbiamo mangiato. Per chi volesse ripetere l'esperienza e magari smentirci forniamo il nome " Mauragio", si trova, usciti dalla Papadiamantis, nella parte sinistra del lungomare. Karnagio, da non confondere con Mauragio è più avanti, dopo la stazione dei bus. Non l'abbiamo provato, ma parlando con alcuni residenti, siamo venuti a sapere che non va più per la maggiore. I suoi prezzi si sono abbassati perchè ci va poca gente. Il menù che abbiamo letto fuori dal locale non era particolarmente invitante anche se i prezzi sembravano convenienti. Forse è da provare.
Cara, ma sicuramente dove abbiamo mangiato del pesce fresco cucinato con cura, è la taverna M Filaki, si trova nella parte alta nei pressi dell'ospedale. Più persone ci hanno confermato che il locale è il più apprezzato del capoluogo. Ci assicurano che si mangia bene e si beve meglio al convento dell'Evangelistria. Sarà.... Dimenticavo da Giovanni ad Aselinos, Angela cucina una moussakà eccezionale.

Dove si dorme

Si trova alloggio a Chora e nelle molte strutture dietro le spiagge, ma in alta stagione, l'impresa può diventare ardua. Gran parte della migliore offerta è gestita da agenzie e tour operator internazionali. La domanda è in calo e quindi, in bassa stagione, è possibile trovare buone soluzioni a basso costo. Occasioni rare fino a poco tempo fa. La maggior parte dei turisti occupa gli alloggi che, quasi senza soluzione di continuità, si notano lungo la costa sud da Skiathos a Koukoumares. Sono un'infinità, per tutti i gusti. Noi abbiamo scelto di alloggiare nella parte occidentale di Skiathos città, con una bella vista mare. Parlare un po' di greco in questi casi fa comodo. Chiedendo agli anziani siamo riusciti a trovare una buona. Un bel appartamento grande ci è stato offerto a 30 euro. C'erano altri appartamenti liberi nella stessa zona, ma erano cari, piuttosto mal tenuti e anche sporchi. A dimostrazione che gli alloggi più curati si trovano nelle grandi strutture di lusso dietro le spiagge famose.
La foto a sinistra è stata scattata dall'alloggio che abbiamo occupato.
Gli affittacamere non mancano e forse sono la soluzione migliore per in breve soggiorno. Per essere sicuri di trovare una camera in un buon albergo, specialmente nel periodo caldo conviene prenotare. Forniamo l' indirizzo internet : http://www.skiathosinfo.com nel quale é possibile trovare un elenco di Hotel a prezzi vari, con la possibilità di prenotazione diretta.
Nell'isola ci sono un paio di campeggi: uno si trova nella parte occidentale dell'isola sopra la spiaggia di Megali Aselinos, dal quale prende il nome. L'altro, il Koukounaries Camping tel. 2427 049250, si trova a sud, nei pressi della famosa spiaggia, e si raggiunge comodamente con il bus delle spiagge.
Per informazioni sui camping dell'isola c'è un numero telefonico, 23200.
L'associazione di affittacamere, tel. 22990, è gestita da donne. Occupa un piccolo chiosco sul porto. Le associate sono intraprendenti, specialmente una di nome Lena, giovane e carina, che si vede spesso al porto offrire camere ai turisti in arrivo. Occorre prudenza parecchi di questi alloggi sono in pessime condizioni. Non impegnarsi senza averli visti.
Lipon (dunque) noi abbiamo alloggiato da alloggiato in un appartamento dell Studios Eleny ," etsi ki etsi" (così e così) dall'anziana Lena, mamma di Eleny (che lavora presso un'agenzia). La mamma parla solo greco, la figlia se la cava con l'inglese. Numeri di telefono: 24270, 22687, 24405. Dispone di appartamenti molto belli, anche grandi, ben arredati, abbastanza ben tenuti cn TV e aria condizionata. Chiedere glii appartamenti dei piani superiori, quello al piano terra è grande, ma praticamente senza terrazzo. Nei pressi c'è anche l'Hotel Orsa, tel 21736. Sono gestiti dal proprietario dell'agenzia Heliotropio al porto, helios@n.skiathos.gr . Bella posizione, pulizie così e così, vista, buon arredamento, costano 40 euro in bassa stagione.
Dal porto, nella parte opposta (verso la stazione dei bus) se si prende la stradina sterrata fra l' Alkion ed il parcheggio, dopo una cinquantina di metri si giunge agli studios Spyros, tel. 21938 e cell.6974875910, non male. 30 euro in bassa stagione con Tv e aria condizionata.
Un'altra buona soluzione a 200 metri dall'ospedale, dietro la spiaggia di Megali Ammos è il Palmyra. In mano alle agenzie, ma quando c'è un appartamento libero lo affittano volentieri a prezzo conveniente.
Villa Nefeli, tel. 49407, si trova nella zona di Troulos, si vede percorrendo la strada. E' una struttura nuova ben tenuta, proprio di fronte alle uniche calette libere, non attrezzate e ben ombrate della costa sud.
Poi ci sono le agenzie, fra le quali la Mathinos travel in via Papadiamantis 18, tel. 24370, 22025,21729. http://www.mathinos.gr.
Nella zona di Koukoumares per i tardi riminensi una bella struttura è Diamerismata (appartamenti) Strofilia, tel. 22071. Appartamenti belli e curati in un grande giardino.

Sergio Servadio giugno 2006
Mi sono trovato bene all' Hotel XANEMOS sulla spiaggia di Krifi Amos, tel. 21644 - 22089 fax 22279
Come single ho pagato 20 euro.
Ho visto altre buone soluzioni: Hotel San Remo, tel 22078-21262-23283 sanremo@n-skiathos.gr , appena dietro il porto verso la stazione dei bus; in giugno 35 euro per la doppia;
Interessante anche l'Hotel Stellina, doppie con colazione a 40 euro, tel. 21900 stellina@n-skiathos.gr, nella stra principale, all'inizio della strada per l'aeroporto.

Aggiornamento 2004 di Lorenzo Interbartolo: http://www.skiathosinfo.com/accomm/villa-angela.htm Il proprietario é italiano, persona molto disponibile, mi sono trovato molto bene.
Due parole su Villa Angela. Abbiamo parlato con Giovanni, persona davvero squisita e ospitale. Sta approntando altri due appartamenti per la stagione 2005. Il complesso è frequentato prevalentemente da italiani. Arrivano anche tedeschi, ma in numero minore. Giovanni e la moglie Angela, greca, gestivano un ristorante in Germania, prima di aprire il complesso a Skiathos. Lavorano molto in agosto, ma negli altri mesi fanno fatica ad affittare (mancando gli italiani). Villa Angela si trova a circa un chilometro dalla spiaggia di Aselinos, dopo il bivio per la Panagia Kounistra. Oltre a Lorenzo si sono trovati bene altri nostri associati. Il posto è tranquillo, Pasquale, il figlio di Giovanni, procura auto e moto in affitto a buon prezzo ed è molto disponibile. Si mangia molto bene e si trova la compagnia di altri connazionali (per chi ne sente la mancanza). C'è anche una piscina, dove qualcuno, per scherzo, si butta vestito nelle serate afose di agosto. Le camere sono piacevoli, pulite e ben arredate. La fermata del bus per Skiathos è a circa due chilometri.


Escursioni

Skiathos è l'isola dei riminensi, ma non per questo mancano le opportunità di un escursionismo gratificante. Una copia di tedeschi, Tita e Dietrich Harkort, nel 1980 ha scritto una guida per amanti del metapodia, tradotta successivamente fino al 1992 anche in inglese.
Sono descritte sinteticamente 19 passeggiate, facilmente rintracciabili ricorrendo alla cartina TOP 25.
Ne segnaliamo alcune:
da Kolios a Skiathos o viceversa (meno di due ore). Si prende lo sterrato alto che segue la costa. Si parte dl cimitero, ma è meglio chiedere per imboccare il sentiero giusto. Si può partire anche dalla strada principale del sud, salendo al primo incrocio a destra all'inizio di Magali Ammos. Vista panoramica.
Dall' Evangestria al Karafilzanaka (massima cima dell'isola). Meno di due ore, facile. Si parte da dietro il monastero. Dislivello circa 300 metri.
L'escursione più lunga e faticosa è la Skiathos - Profitis Elia - Apostolos - Kastro (6 ore che si riducono a 3 ore se si trova la barca per il ritorno). Allungando il ritorno di poco si può passare per il Moni Evangelistria. Gli escursionisti pigri o fuori allenamento possono arrivare alla Panagia Karthas con il motorino e poi prendere il sentiero che porta al Kastro. La maggior parte dei visitatori arriva con le barche che organizzano la gita alla spiaggia sottostante, da dove parte un facile sentierino che in pochi minuti sale al sito.
Altra escursione di 5 ore (andata e ritorno), faticosa, ma da consigliare è la Skiathos- Monastero di Kechria - spiaggia di Kechria, meta finale per un bel bagno, e un po' di riposo fino al calor del sole, quando si riparte per il ritorno.
Noi, stanchi e perseguitati dal vento, ma in verità impigriti, non abbiamo compiuto nessuna di queste passeggiate. Ci siamo limitati a percorrere alcuni brevi tratti per verificarne la fattibilità. In compenso ne abbiamo inventata una, facile in piano e bellissima che consigliamo. Eccola: Troulos - strada per Aselimos - spiaggia di Angistro - Mandraki Elias - Mandraki - Koukoumares (tre ore)
A Troulos con il bus, poi strada asfaltata per circa un chilometro e mezzo, quando s'incontra sulla sinistra (prima del bivio per la Kounistra) uno sterrato sabbioso e un cartello che indica come destinazione la spiaggia di Angistro. Tre chilometri e mezzo nella pineta più bella, dove pini marittimi e dune sabbiose hanno trovato il modo di convivere. Da Angistro si prosegue in direzione delle altre due spiagge, Mandraki Elias e Mandraki. Meno di un chilometro da Angistro al bivio con segnalazioni per la spiaggia di Mandraki a destra e Koukoumares a sinistra. Da qui ancora due chilometri per la fermata del bus.

Spiagge

A Skiathos il numero delle spiagge varia, dalle 60 alle 65. Il numero è il biglietto da visita dell'isola. Spiagge per tutti i gusti sabbiose, di ciottoli , con ombre e assolate. La stragrande parte dei lidi è attrezzata, poche sono sopravvissute alla furia del dio turismo. Si contano forse sul palmo di una mano. Il numero sul biglietto da visita è a parer nostro esagerato, mappa top 25 alla mano.

Spiagge del sud
Tutte sabbiose e con taverna/e, incredibile, ma vero. Questa caratteristica (la sabbia) pare essere la più apprezzata dalla specie spiaggiarola, tipo riminense, ancora maggioritaria. Ciò spiega l'incredibile fortuna di Skiathos (fino ad ora), ma le cose stanno cambiando e gli operatori turistici dell'isola non riescono a capire il perchè. Non hanno letto Hirsch e la teoria economica della posizionalità.

Koukoumaries**** quattro stelle, nonostante tutto (nella foto sotto),

é una delle più famose distese di sabbia dell'Egeo. Lunga oltre un chilometro e larga quasi 40 metri, circondata da una stupenda pineta potrebbe essere considerata la spiaggia più bella di tutta la Grecia, se non risultasse così tremendamente affollata e attrezzata. E' l'esempio visibile di come si possa rovinare una spiaggia considerata fra le 10 più belle del mondo (per non usare l'orribile 'inglesismo "top ten". Dietro la spiaggia il cosiddetto "biotopo" che incanta gli ingenui per via di qualche timido divieto e di qualche anatroccolo che annaspa. Ancora più dietro il "ben di Dio" turistico: rent di tutto, Hotel di ogni dimensione, market, ecc., ecc. Il mare ? Domanda difficile. Sembra bello, ma per noi radicali ambientalisti è brutto. La limpidezza senza dubbio non accontenta i sub, ma non solo per colpa della sabbia. Piuttosto unto da creme solari e da scarichi di barche. Orribilmente attrezzata, ombrelloni e lettini così fitti da ledere la privatezza, l'intimità.
Bellissima per chi ama passeggiare sulla sabbia, ma consigliamo precauzione prima di avventurarsi a piedi nudi. Comunque vale la pena vedere Koukoumares per comprendere che paradiso sia stato. L'eden perduto è testimoniato dalla pineta fantastica che sta nel retro e, per fortuna, protetta dal biotopo. Basterebbe poco a farla tornare come una volta: qualche divieto, una ripulita e soprattutto una drastica limitazione della frequentazione, ma ciò contrasta con gli interessi prevalenti del mondo di oggi.
Da lasciar perdere, secondo i nostri gusti, le due spiagge delle banane**/*** (meglio la piccolina per un bagno), rumorose e dedite agli sport acquatici, con due taverne.
La vicina Abelakia*** è più vivibile, si raggiunge scendendo dal sentieretto che parte dal fatiscente (per usare un eufemismo) hotel Xenia, non vi ripeto la storiella degli ex hotel statali, costruiti sull'esempio di quelli della ex juguslava.... che hanno seguito la stessa sorte di trascuratezza ed abbandono. L'Hotel Xenia è proprio in fase di demolizione e probabilmente fra qualche anno sorgerà in questo bellissimo sito (tutti i Xenia sono nelle posizioni migliori come gli hotel della ex Juguslavia) qualcosa di molto pretenzioso a prezzi popolari...naturalmente. Torniamo ad Abelakiai, più vivibile nonostante gli ombrelloni e i lettini, giacchè ci sono anche spazi liberi più ampi e ombre naturali, all'inizio e alla fine del lido. Non ci credete che Abelakia sia meglio delle spiagge delle banane ? Guardate le foto sotto, non occorre scrivere qual è la migliore. A buon intenditor basta uno sguardo.

Ag. Eleni**/***, ancora sabbiosa, ma più dipendente dalle bizzarrie del vento, trasformata perciò, con pronta intuizione nella spiaggia per i "tavolari". Se non inventavano il surf, questo lido, stretto, e non entusiasmante non avrebbe dato da vivere alla taverna e all'affitta lettini e ombrelloni. Ombre poche e sempre occupate.
Le altre spiagge, il cui elenco è lunghissimo, che da Megali Ammos , raggiungono l'istmo di Kanapitsa, van bene per un bagno, ma nulla più. Nulla di speciale nemmeno dopo l'istmo, Vromolimnos è troppo affollata e attrezzata, peggio di Rimini, mare e sabbia lasciano a desiderare. Nelle giornate di vento, quando le spiagge del nord erano impraticabili ci rifugiavamo nelle calette***+, di fronte al Nefeli, proprio al primo bivio per Mandraki, Angistro. Il sentiero che scende alle calette si individua con facilità, fra il verde. Calette tranquille, poco frequentate e ben ombrate. Un sogno nella costa sud.
Spiagge del Nord

Se da Koukounaries prendiamo lo sterrato per Mandraki, o per Mandraki Elias e Angistro scopriamo la bellissima pineta che protegge le spiagge del nord. Purtroppo capita anche di scoprire il vento che batte le spiagge del nord ed in quei giorni non resta che alzare le mani e indietreggiare verso sud.
Tutte e tre a quattro stelle e senz'altro più godibili delle premiate spiagge del sud. Attrezzate naturalmente, ma con spazi più ampi per chi, squilibrati e non troppo giovani, come noi, ama stare in più spiagge per un tempo massimo complessivo giornaliero di due. Tutte e tre le spiagge sono senza ombre, la pineta retrostante dista 500/700 metri.
Mandraki è forse la più battuta, c'è anche il bagnino con il pronto soccorso. Grande (600/700 metri di lunghezza), larga, con taverna e bar, piacevolissima. Forse più lunga e migliore Mandraki Elias (quasi un chilometro), anche qui c'è il bar taverna, ombrelloni e lettini a volontà, ma le distanze fra uno e l'altro garantiscono una maggiore intimità rispetto alle super attrezzate spiagge del sud. La migliore è la spiaggia di Angistro con le stesse caratteristiche, ma più piccola e più intima. Un picolo sentiero collega le spiagge di Elias ed Angistro con qualche metro di dislivello da superare.
Nella foto a sinistra Mandraki in giornata di mare calmo. Sotto a sinistra Mandraki Elias, a destra Angistro. Sopra a destra, la pineta sabbiosa nel retro.


Mandraki

Pineta a nord

Mandraki Elias

Angistro

Le spiagge del nord est

Aselinos ***/****,
sabbiosa, molto larga, poco attrezzata, con taverna, senza ombre. Mare molto bello e limpido, quand'è calmo. Piacevole, un bel bagno.


Aselinos

Mikro Aselinos

Mikro Aselinos /**** Un piccolo chiosco (kantina) per le bibite, ma finalmente una piccola cala a quattro stelle senza attrezzature. Grande e fitta pineta intorno alla spiaggia. Si raggiunge passando dalla Panaghia Kounistra e scendendo dalla strada per sentiero (ce ne sono un paio), occorre fare attenzione durante la discesa. Ci sono tratti ripidi e scivolosi.


Le spiagge selvagge del nord ovest (di ciottoli, senza attrezzature e ombre)
Vale la pena prendere una delle barche che da Skiathos offrono la visita alla spiaggia di Lalaria****, all'estremo nord dell'isola (nella foto di Paolo), uno splendido lido di ciottoli, senza ombre, ma con due faraglioni e le grotte più belle dell'isola nelle vicinanze. Si raggiunge solo via mare.

Un anteprima di Lalaria, godibile in calma di vento è la lunga spiaggia di Megalos Gialos****, che si raggiunge da Kalivia. Dopo la bella taverna, dove si mangia anche bene, si scende per il sentiero ombrato dai pini, posto alla fine del breve sterrato. Panorama mozzafiato sulla sottostante costa. Venti minuti di discesa, quasi trenta di risalita. Poco frequentata a causa della camminata.

Nikotsara*** è più vicina a Lalaria, ciottoli e ghiaino sottile, piccola insenatura tra due roccioni, trenta metri al massimo, ombre nel retro. Interessante per i raccoglitori di sassi marini. La spiaggia è trascurata e sporca. Arriva pochissima gente. Lo sterrato per arrivare è piuttosto lungo e stretto, non sempre agevole. Da evitare quando tira il vento. Stupenda la natura in questa parte di isola rimasta intatta e dominata dalla presenza dell'ulivo.

Xaneno*** è la più vicina a Skiathos, si raggiunge prendendo la strada per l'aeroporto. Sabbia grigia, cala piacevole, è un'alternativa alle spiagge del sud, raggiungibile anche a piedi con una gradevole passeggiata senza fatica di circa mezz'ora. La strada asfaltata passa a destra dell'aeroporto, prendere lo sterrato a sinistra, meno trafficato e più corto. Da Xaneno si raggiunge Kalivia (circa mezz'ora) e da qui si può scendere a Megalos Gialos.
Sotto: a sinistra l'imbocco del sentiero per Megalos Gialos, a destra Nikotsara.


Lalaria

Megali Amos

Nikotsara

 

Un'altra spiaggia, famosa per le conchiglie (se ce ne sono rimaste ancora) é quella di Tsougria nell'omonimo isolotto, si raggiunge in barca dal porto di Skiathos.

 

Intrattenimenti serali

A non finire. E' un'isola godereccia specialmente dal 15 luglio al 15 settembre. Ecco qualche indirizzo di locali più o meno rumorosi, per tutti i gusti: Remezzo, Scorpio Disco Club, Adagio, banana e altri ancora che troverete con descrizione nella sottostante pagina web.

http://www.geocities.com/TheTropics/9256/nightlif.htm

Da non perdere

La parte meno turistica.