Santorini aggiornamenti 2010

Cartina interattiva

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75 kmq di superficie e 7500 abitanti. La parte orientale dell'isola presenta una costa bassa, occupata prevalentemente da spiagge di ciottoli neri. La parte opposta invece é alta e inaccessibile (con esclusione del porto) e non ha spiagge. La montagna più alta, il Profitis Ilias,nella parte meridionale, raggiunge i 550 metri di alltitudine, la cima é occupata da una serie di antenne. La parte interna dell'isola é collinosa ed in gran parte adatta alla coltivazione.

Dov'è ?

Dista dal Pireo circa 200 Km.

Si arriva e si parte in aereo con voli charter e di linea. Numerosi voli giornalieri da Atene (occorre prenotare, gli aerei sono pieni). Aerei piccoli (20 posti) e medi (70 posti) per Mikonos e Rodi. L'aeroporto dista circa 4 chilometri dal capoluogo. Servizio bus e taxi.

Il porto nuovo Athinios e quello vecchio sono entrambi riparati, dentro il cratere. Gran parte del traffico passeggeri e commerciale fa ormai capo al porto nuovo. Il collegamento con i principali centri dell'isola sono assicurati da un ottimo servizio di bus e taxi.Nel porto vecchio transitano solo navi da crociera e imbarcazioni da pesca e diporto.
Santorini é collegata con traghetti e aliscafi con la maggior parte delle piccole e grandi Cicladi. C'é anche un collegamento (due/tre vole alla settimana) con Iraklion, il capoluogo di Creta. In estate, viene attivato un collegamento con Astypalea, via Anafi. Aliscafi sulla rotta: Mikonos, Paros, Naxos, Ios, Santorini e Anafi e sulla rotta Santorini, Ios, Folegandros, Milos.
Arrivare a Santorini via mare è uno spettacolo indimenticabile, specialmente al tramonto. Dal Pireo ci vogliono anche più di 10/12 ore di navigazione. Orari: www.gtp.com

Piacerà a.. , non piacerà a…

E' un’isola che piace a tutti almeno per qualche giorno. Non piace a chi non vuole spendere. E'la più cara delle Cicladi dopo Mikonos. Il soggiorno prolungato non è consigliato per chi ama le spiagge di sabbia, il mare colorato e i luoghi tranquilli (anche se non mancano nell'isola località poco affollate anche in alta stagione con un bel mare e una spiaggia suggestiva, vedi Vlychada). E' l'ideale per i ragazzi in cerca di nuove amicizie. Il camping di Perissa è una struttura ben organizzata a costi non eccessivi. Ci sono anche due ostelli. Negli ultimi anni si è intensificato un turismo pesante che lascia ben poco in termini economici all'isola. E' il caso del turismo da crociera. Ogni giorno sbarcano centinaia di turisti dalla nave ormeggiata nel porto vecchio. Salgono a Fira o Oia e s'incolonnano in lunghe file dentro le viuzze, dando l'impressione che l'isola sia affollata anche in bassa stagione. In realtà il turismo di Santorini è prevalentemente mordi e fuggi. Come a Mikonos interessa soprattutto il fine settimana. La velocità del turnover permette l'occupazione delle strutture, ma per un tempo sempre minore e ne diminuisce il rendimento complessivo a causa dei maggiori costi.
L'escursione da Ia a Fira per il sentiero alto del cratere è una delle più spettacolari di tutte le isole greche. Indimenticabile il tramonto con "suoni e luci" e un buon aperitivo (il vin santo di Santorini).
Il tramonto di Santorini è un argomento dibattuto fra i nostri soci. E' visibile e godibile da tutta la Caldera, vale a dire il cratere del Vulcano. Da Thirà non è visisbile il tramonto nel mare a causa dell'esposizione, ma il colore delle roccce e lo spettacalo non cambia molto da quello di Oia, dove il sole è possibile vedere il sole celarsi completamente nel mare. Meglio il tramonto da Oia o da Fira, allora? Sentiamo alcuni dei nostri soci.

Marilia e Adalberto Codetta:" Thera e Oia presentano gli stessi inconvenienti che si riscontrano a Venezia e nelle altre città quasi esclusivamente dedicate al turismo di massa. Occorre rassegnarsi e concentrarsi sulle ragioni della visita: lo spettacolo della caldera. Il tramonto è veramente suggestivo in tutti i punti della caldera, tranne che ad Oia! Lì si accalcano centinaia di turisti e anche qualche borseggiatore, tanto basta per togliere la serenità necessaria per godere un bel tramonto. In estate, il sole tramonta dietro l’isola di Sikinos. In inverno, il tramonto avviene in mare ed è effettivamente visibile solo da Oia. Di qui nascerebbe, almeno così ci è stato detto, il mito del tramonto visto da Oia".

Tania e Marcello Biemmi: "
L'isola vulcanica tanto rinomata ha confermato i suoi aspetti contradditori: un panorama assolutamente unico (in particolare OIA) ed un aspetto commerciale esasperato che fa lievitare prezzi;la presenza di turisti italiani stile "villaggio turistico".


Il cratere

Flavio Quadrini: tramonto

Passito di Santorini (vite nana)

Flavio Quadrini : " Il tramonto? Noi lo abbiamo veduto sia da Oia sia da Fira: diversi ma entrambi bellissimi. Il panorama da Oia é più ampio, abbraccia tutta la Caldera, da Fira si distinguono meglio i bei giochi di luce ed ombra che si proiettano su Palea e Nea Kameni, non saprei quale scegliere. Entrambi sono molto suggestivi ma anche esageratamente pubblicizzati. Ritengo che i tramonti di Milos o quelli di Folegandros non siano per niente inferiori. La Caldera di Santorini in ogni caso per storia ed eventi drammatici é irraggiungibile. E'emozionante fuori d'ogni ragionevole dubbio. Mi ha affascinato e dato uno strano senso d'inquietudine. Certo per chi ama il senso di precarietà e transitorietà della vita quest'isola é unica ed irripetibile, tanto bella quanto drammatica. Al Tramonto anche la tranquillissima e deliziosa Oia di metà settembre diviene caotica: autobus, auto, motorini, tutta l'isola si riversa in fondo alla via principale sui gradini della chiesa per vedere il tramonto, non oso immaginarla ad agosto. Tutto dura un paio d'ore. Dopo si riesce maggiormente ad apprezzare la sua pace e la sua tranquillità.

 

Ambiente

Super sfruttato dal turismo, molto meno affascinante di una decina d'anni fa. Si è costruito bene, ma troppo lungo il cratere. Negli ultimi anni è stato fatto l'errore di scendere troppo in basso e di costrruire troppe piscine. Noi che siamo passati più volte negli anni da Santorini abbiamo notato la differenza: il colpo d'occhio non è più come una volta, la geometria è cambiata. Troppo bianco, s'è perso il contrasto con i colori del vulcano e il blu delle piscine stona sempre di più. Rende l'ambiente artificiale..
Decisamente peggio a Kamari. Si salvano ancora (ma non per molto) Perissa e Perivolos. La zona meno sfruttata è quella di Vlychada anche se non mancano tentativi osceni e incompiuti di cementificazione. C'è da sperare che rimanga quel po' d’agricoltura che sopravvive allo scempio. Nella foto a destra di Arnoldo Kob, la vite nana di Santorini fatta crescere in buche al riparo dal vento. La viticoltura é abbastanza sviluppata. L'isola esporta una discreta quantità di vino.
Nel 2010 abbiamo notato un complessivo avanzamento del cemento anche nei paesi agricoli, dove sono stati costruite seconde case e strutture turistiche che non sempre riescono a riempirsi in alta stagione.
Anche il numero delle strade asfaltate è aumentato. Di sentieri ne sono sopravvissuti pochi, come a Mikonos.


Il cratere tutta una casa senza più interruzioni

Oia anche verso il basso con le piscine

Il largo e lungo lungomare di Oia, per il passeggio serale meglio di Fira

 

Cultura

Fira, Firostefani, Imerovigli e Oia sono località affascinanti e splendidi esempi di recente architettura cicladica.
La parte vecchia del capoluogo, Fira, si allunga lungo il bordo del cratere, risalendo il crinale fino quasi a Firostefani. Negozi, alberghi, case, taverne, bar si stringono per riempire ogni spazio disponibile permettendo solo agli stretti lastricati di passare. Altre case, complessi alberghieri e bar scendono invece lungo il cratere occupando tutte le terrazze disponibili, servite da mulattiere di pietra che conducano fino al porto. La parte nuova della città invece si estende, priva di interesse verso la parte pianeggiante, concedendo, però, sempre minori spazi al verde. Le nuove strutture sono state costruite qui in modo rapido e disordinato per far fronte alla crescente domanda turistica.
Firostefani e Imerovigli distano rispettivamente due e quattro chilometri da Fira. Sono entrambe fornite di strutture turistiche. Costituiscono una specie di appendice del capoluogo. Sono forse un po' più scomode per soggiornare, ma certamente più tranquille e un po' meno care.
Nella foto di .
Oia per molti, noi compresi, é la località più affascinante dell'isola. Compete con Fira per candore e architettura e nello stesso tempo mantiene un' atmosfera d'altri tempi, meno caotica e senz'altro più rilassante. La visione del cratere da Oia é splendida, a differenza del capoluogo concede una vista intera, uno spettacolo insuperabile, assolutamente da non perdere.
La visita ai paesini dell'interno di Thira, Exo Gonia, Megalochorio, Pyrgos, Mesaria,Emporios, Katerdatos, permette di scoprire l'altra parte dell'isola, quella forse più genuina, legata all'economia dell'isola. Viti, olivi, orti e zone coltivate costituiscono un supporto essenziale allo sviluppo dell'attività turistica dell'isola.

 


Flavio Quadrini: il porto vecchio

Biemmi: panorama di Santorini

Flavio Quadrini: Oia

 

 


Flavio Quadrin
: "Trovo Oia molto raffinata, anche un po' ruffiana, nel senso buono del termine, i negozi sono di qualità e così pure i ristoranti ed i locali in genere, tutto curatissimo. Persino le tracce del tremendo terremoto degli anni 50, lasciate giustamente come testimonianze, sono ritoccate ed armonizzate con il resto delle costruzioni. Regna il buon gusto. Un po' forzata? Certo, é però molto accattivante e graziosa. Sicuramente si rivolge ad un turismo diverso da quello di Fira, che non si può certo dire brutta, ma senz'altro più dozzinale, molto da turismo mordi e fuggi. Oia invece é godibilissima e vivibilissima, non é male neppure Paradise Beach** che si può definire la miglior spiaggia d'Oia e... se un giorno non si ha voglia di fare tanta strada"..

Storia

I primi abitanti dell'isola risalgono al 2000 a.c., dediti all'agricoltura e alla pesca, sapevano anche costruire e colorare vasi e conoscevano l'arte della tessitura. Il nome antico dell'isola era Kallisti. Abitata prima dai fenici e successivamente dai dori di Sparta che la chiamarono Thera. Nel 1200 fu conquistata dai bizantini che la chiamarono Santorini. Nel 1207 passò ai veneziani che la tennero fino al 1537, primo anno di dominazione turca, durata fino al 1821.

Storia del Vulcano

Ci sono state 13 eruzioni, l'ultima volta nel 1950 e un terremoto che nel 1956 ha distrutto le abitazioni dell'isola. La costruzione degli attuali splendidi villaggi è iniziata da allora.
Kallisti fu sconvolta nel 1450 a.c. dalla più spaventosa eruzione vulcanica che la storia dell'umanità non abbia mai registrato. L'isola saltò letteralmente in aria, dimezzandosi. Basta guardare l'enorme vulcano e immaginare che una volta al posto del mare c'era la terra, per rendersi conto della potenza dell'esplosione, paragonata a quella di un intero arsenale atomico.
Onde di 250 metri a 300 km l’ora sconvolsero tutte le isole dell'Egeo seppellendo perfino la civiltà minoica di Creta. Gli isolotti di Palea Kameni e Nea Kameni (vecchio e nuovo cono) sono sbucati dal mare, in seguito alle eruzioni del 1573 e del 1712.

Archeologia

Visita ad Archaia Thira Da non perdere, sia come escursione per il sentiero che sale da Perissa, che per i bassorilievi di quel che resta del tempio d’Artemidoro (da notare: aquila, delfino. Leone e …fallo). Il sito dell'antica capitale dell'isola è incantevole. Posto sull'altipiano di Messa Vouno offre un eccezionale panorama marino della costa orientale con le sottostanti kamari e Perissa a vista. L'antica città e recintata, ma ci si può addentrare percorrendo le antiche strade con i resti delle case e raggiungendo l'agorà e il teatro. Visita gratuita. Chiuso il lunedì. (nella foto: il delfino)

Visita ad Akrotiri
L'intero sito archeologico è stato ricoperto, un po' male, a dire la verità, per preservarlo. Una Pompei in tono minore. Mancano le mummie, ma le abitazioni si sono ben conservate sempre per merito delle ceneri che hanno sommerso l'antica città. I ritrovamenti risalgono alla civiltà minoica. Chiari i riferimenti nei vasi e nelle decorazioni. Una città con abitazioni affiancate anche di due e tre piani. Il visitatore percorrendo le vie non deve fare molti sforzi per ricostruire il passato e il modo di vivere degli antichi abitanti. Si susseguono la Via dei Telchini, i magazzini, la piazza del Mulino. Naturalmente la parte migliore dei ritrovamenti è finita al Museo Nazionale di Atene. Un vero peccato.

Visita a pagamento con esclusione del lunedì.

Marilia e Adalberto Codetta - luglio 2009
Archaia Tira conserva le rovine di una città abitata dal IX secolo AC ai primi secoli DC, l’accesso è possibile dalle 8.30 alle 14.00, il biglietto costa 3 euro. Il sito archeologico, ricco di reperti commentanti da cartelli il lingua inglese, è posto sul promontorio che separa Kamari da Perissa da cui si gode anche un panorama straordinario. Archaia Tira si raggiunge in auto da Kamari e a piedi da Perissa con una passeggiata di un’ora. Antica Akrotiri è una città minoica abitata dal 2200 AC al 1650 AC anno in cui fu sepolta dall’esplosione del vulcano facendone una sorta di Pompei preistorica i cui scavi sono iniziati solo nel 1967 facendo emergere solo una piccola parte della città. L’accesso al sito archeologico è chiuso. I reperti si trovano presso il Museo Preistorico di Fira aperto nel 2000, di cui consigliamo la visita.

Servizi

Prefisso telefonico 2286 0
Ufficio turistico alla fermata principale del bus
Banche a Fira. Bancomat ad Oia e Kamari. L'ufficio postale a Oia;
Cabine telefoniche con tessera a Oia, Fira Kamari e Perissa;
Medico a Fira.
Buon servizio bus molto efficiente per Kamari, Perissa, Oia, Akrotiri, Athinios (il porto); Monolitos / Aeroporto, Vlychada e Perivolos. Gli orari sono consultabili presso la stazione dei bus
Numerosi Taxi
Noleggi auto e moto a Oia, Perissa e Fira. in alta stagione la richiesta di noleggio auto sale a 40-50 euro con assicurazione piena, in bassa 25 - 30 con assicurazione normale. Motorini 10- 12 euro.

Acquisti

Il vino passito di Santorini. Le gioiellerie di Santorini propongono gioielli d’oro e d’argento di ottima fattura.
Segnaliamo a Firostefani una buona pasticceria. Si trova sulla strada principale, venendo da Fira la si nota sulla sinistra accanto ad una souvlakeria -gyros me pita. Ottimi dolci tradizionale e gelati, ma solo d'asporto o da consumare sulla panca all'esterno.

Dove si dorme

In alta stagione però le soluzioni migliori sono occupate e ci si deve accontentare dell’offerta degli affitta camere e dell'agenzia turistica principale (alla fermata del bus) che consigliamo di tenere sempre presente.
Si può alloggiare in tutti i paesi dell'isola aperta al turismo al 100%.
La scelta migliore, ma anche più costosa è un alloggio affacciato nel cratere a Fira, Oia e Firostefani.
A FIRA soluzione economica: DELFINI tel. 2286 0/22780 (35/45 euro), posizione dietro stazione bus, imbucato, scendendo dall'HOTEL ATLANTIS che non consigliamo: molto vissuto e carissimo con pessimo rapporto qualità/prezzo (prezzo X camera/giorno 300 euro); HOTEL KETI tel. 2286 0/223224 (posizione splendida, ma poche camere, 100- 130euro). Ci sono molte altre soluzioni, fra le quali segnalate da soci:PELICAN HOTEL (www.pelicanhotel.gr) nel centro di Thira, vicino alla piazza centrale (da 72 a 92 euro per camera doppia) tel. 23113 .
Da evitare l'Hotel SANTORINI piuttosto decadente. Parere già confermato da soci. Tania e Marcello Biemmi 2004: "Per l’alloggio ci siamo trovati pentiti di non essere andati al campeggio "Santorini" di Fira. Infatti abbiamo voluto concludere la vacanza in relax ed abbiamo scelto l’Hotel "Santorini": siamo rimasti delusi dal pessimo rapporto qualità / prezzo (60euro per una stanza…spartana).
Altre soluzioni sul cratere ad OIA: FILOTERA VILLAS www.filoteravillas.gr, tel. 2286 0/71110 fax 2286 0/71555, Appartamenti sul cratere 155 euro, alcuni Studios 120 euro. La struttura, condotta dalla famiglia del gentile e disponibile sig. Nikos, dispone di altri alloggi sulla strada che corre parallela al cratere, naturalmente senza vista. Per questi alloggi abbastanza confortevoli chiedono dai 50 ai 70 euro secondo la stagione.
Michele Cordiano consiglia - ottobre 2009:" Suggerisco KIMA VILLA (www.kimavilla.com) per la posizione in Oia, la qualità e gentilezza dei proprietari e l’ottimo rapporto qualità-prezzo di 100€ a notte con colazione servita sul vostro balcone. Il prezzo, di per sé certo non economico, è comunque nella media o sotto la media per il periodo e la posizione a picco sulla Caldera, e perfetto per chi si voglia regalare qualche giorno romantico e nella pace più totale, coccolati dalle attenzioni di Georgia e Markos Karra". Tel. 71049. Interessante sulla Caldera per prezzi e studios LAUDA, s'incontra prima del Filotera venendo dalla piazza principale, tel. 71204 http:/www.lauda-santorini.com. Dispone di grandi stanze sulla caldera e una piccola piscina in comune. Per straricchi l' ANDRONIS tel. 72041-3 htttp://www.andronis-suites.com. Prezzo solo 500 euro a notte. Le suites sono lussuose e tutte con vista...
Francesco Pastorelli:" il mio consiglio è di cercare alloggio ad Oia, molto più tranquilla di Fira. Se quest'ultima è la classica destinazione del turismo di massa, Oia lo è soltanto per un pio d'ore alla sera quando in occasione del tramonto orde di turisti vengono scaricati dai pullman per andare a fotografare il tramonto dalle piazzette del promontorio.
Una bella soluzione con vista mare dall'altra parte della Caldera è il LAOKASTI VILLAS RESTAURANT tel. 71343 e 71524 http://www.leokasti-santorini.com mail: leokasti@otenet.com. Venendo da Fira si trova a sinistra all'inizio del corso lungo il cratere sulla strada principale. Dispone di studios di varie misure e differenti prezzi con una piscina abbastanza grande in comune. Prezzi in bassa stagione da 46 euro fino a duecento per l'appartamento grande per 4-6 prsone.
La migliore soluzione che abbiamo individuato è a FIROSTEFANI. Premettiamo che è molto richiesta e che dispone di poche camere. Si trova sul sentiero lastricato che unisce Fira ad Oia, segnavia n.6) a poco più di un chilometro da Fira. In bassa stagione 2010 chiedeva 70 euro per uno studio confortevole e ben arredato con ottima vista. In alta naturalmente il prezzo sale GABY XAGORARI tel 22126.

Un'altra possibilità a 4 chilometri da Oia dietro la spiaggia di Kouloumbos. Da qui parte un sentierino che in pochi minuti arriva alla spiaggia
Due splendidi e buffi westisland alla finestra dietro il Filotera Villas

Se proprio ci si vuole stabilire a Perissa consigliamo la Pensione AUSTRIA tel. 2286 0/82607 e ALMYRA tel.2286 0/81954/81461. Si spende dalle 40-50 euro in bassa stagione alle 70 in alta.
Nell'isola ci sono due ostelli della gioventù frequentabili anche da chi non tanto giovane. Il primo, YOUTH HOSTEL FIRA è accanto alla chiesa di Ag. Elefterios. Letti a castello: Nel secondo, KAMARES YOUTH HOSTEL (tel. 23142) è difficile trovare posto, disponendo di pochi posti.
Tre sono i Camping.: uno a Fira, Camping Santorini, dalla parte opposta alla Caldera, con piscina, non c'è male, un altro a Kamari, Camping Kamari (è il peggiore, lontano dalla spiaggia); il terzo a Perissa, camping Kalanaki, splendido, ricco di ombre sulla spiaggia.

Dove si mangia

Non sempre la scelta della taverna a Santorini è facile. Senza indirizzi si rischia di spendere molto e mangiare male.
Si salvano per la qualità a Fira : ristorante KUKUMAVLOS (vicino all'Atlantis) piuttosto caro; taverna NICHOLAS (Erythrou Stavrou 338 nella parte alta del paese), ma occorre fare la fila per entrare. Sempre nella parte alta si spende meno e non si mangia male da NOUSSA e DIPORTO Altri locali buoni non ne abbiamo provati.
Si mangia bene e non si spende molto a VLYCHADA alla Taverna LIMONAKI. Altro discreto indirizzo, ma più caro. E’ discreta LA "FISH TAVERNA" (consigliata sempre dai perugini) di Baxedes (a nord di Oia) se proprio si vuole fare una passeggiata e un bagno (non esaltante). Segnalazione di Michele Cordiano: solo uno spuntino alla taverna KIROS, sulla strada camionabile, onesto e saporito il cibo, decisamente ruspante il posto, 20€ per dolmadakia, souvlaki e birra.
Si mangia meglio a Oia: PETROS consigliato negli anni da numerosi soci e provato da noi nel 2010 con piena soddisfazione per qualità e prezzo; da provare BLUE SKY con prezzi leggermente superiori a Petros. Al di là dei premi vinti si mangia bene e c'è varietà.
Si trova scendendo dalla piazza della chiesa verso la fermata del bus. Val la pena di provare la taverna ALKIONA sulla strada dietro il Filotera Villas. La specialità sono le sardelle con patate cucinate alla griglia.
Michele Cordiano consiglia la “bettolaccia” ALISEO sulla strada che esce dal paese (10€ souvlaki o pescetti fritti, insalata e birra). Ad Ammoudi, PANDORA è la prima che si incontra sul molo, più fighetta con presentazioni di design ma cibo comunque ottimo; appena dopo, il top della vacanza, la TAVERNA KANTINA superlativa, andati due volte: prezzi per entrambe tra 20 e 30€, pesce e vino compresi. Una segnalazione alla spiaggia di Caldera (vedi Spiagge), ad Akrotiri: la TAVERNA REMEZO semplice ed essenziale, ma 10€ a testa per ottima taramosalata, insalata, patatine fritte e birra mi sembrano ben spesi.

 

Escursioni

Il tour dell'isola in barca, proposto in varie soluzioni, forse delude. Rimane comunque un’opzione per chi vuole visitare Nea Kameni, Thirasia e vuole provare le sorgenti di acqua calda (non ci si scotta di certo). L'escursione permette la visita di Oia, con risalita dallo sbarco in mulo o a piedi (250 m di dislivello).

Alta via del cratere
Splendida e da provare la lunga passeggiata a piedi sul cratere da Fira ad Oia, meno faticosa del previsto. Meglio partire di mattino presto o tardi la sera. In tutto ci vogliono circa 4 ore. Munirsi di berretto e d’acqua anche se i rifornimenti non mancano. Recentemente il percorso è stato ben segnalato e facilitato (segnavia n. 6) e vanifica la descrizione che segue, che lasciamo per ricordare com'era il sentiero.
Si sale e si scende ma il dislivello totale non supera i 400 metri. La passeggiata è facile, alla portata di tutti, con una prudente esclusione per chi soffre troppo di vertigini a causa di un passeggio un po' esposto sopra Ormos Mouzaki, quando la strada gira verso Oia. Un solo breve tratto sull'asfalto (100 metri) sempre in quella zona, fino ad arrivare ad un baracchino che vende bibite e succo di arance. Sembra essere stato messo lì proprio per i marciatori.
Sbagliare sentiero è impossibile almeno fino ad Imerovigli. Questo tratto a picco sul mare è splendido. Occorre poi tenere il cratere con il mare a vista. Non ci sono problemi. Se si sbaglia si finisce con il percorrere un po' di asfalto in più. Dopo Imerovigli si sale ad una chiesetta che mostra un bivio: una strada che scende e una che sale ancora. Prendere quella che scende a sinistra. Il sentiero è sempre molto facile, ma occorre un po' di prudenza in quanto in qualche tratto risulta esposto. Si scende sulla strada asfaltata, seguono i cento metri già menzionati, (chi vuole può anche seguire il crinale del vulcano, ma non ne vale la pena per via di una casa in costruzione che ha interrotto e reso pericoloso il sentiero). Si giunge infine al baracchino delle bibite. Si riprende il sentiero in salita. E al culmine appare la stupenda piana di Oia. Una chiesetta offre la possibilità di ripararsi dal sole prima di riprendere l'ultima ora di marcia.

 


Alberto sul cratere

Perissa vista dalla chiesetta

Da Perissa a Archaia Thira
Passeggiata di circa 1 ora e 1/2 (370 metri di dislivello). In fondo all'abitato di Perissa sulla sinistra si prende la mulattiera che sale al Messa Vouno. Il percorso viene proposto anche con i muli.. Dopo circa 15 minuti si giunge ad un bivio. Vale la pena di voltare a destra, lasciando il sentiero principale, per raggiungere la Katefiani (15 minuti), caratteristica chiesetta a picco sopra Perissa, posta all'ingresso di una grande grotta. Il posto è suggestivo. Si scende per ritornare al bivio e risalire ad Archaia Thira, posta alla sommità del Messa Vouno. Si può scendere, per altro sentiero, evitando la strada asfaltata a Kamari.
Vanda Benati che ha persorso successivamente il tratto sconsiglia l'ultimo tratto:
"Ho tentato di percorrere a piedi il tratto di spiaggia da Perivolos verso Vlihada, ma dopo un paio di chilometri sono tornata indietro: terminato il tratto attrezzato con ombrelloni e lettini, la spiaggia e la parte retrostante sotto le tamerici sono letteralmente ricoperte da ogni sorta di immondizia, francamente insopportabile e repellente".


Marilia e Adalberto Codetta - luglio 2009
La passeggiata da Fira ad Oia o viceversa offre la possibilità di godere, in solitudine, un panorama veramente unico. Il percorso è stato recentemente segnato e suddiviso in sei tratti. A metà strada, in una sella che consente sia la vista della caldera che del mare esterno verso Anafi, si incontra una baracca con una tettoia in canne ancorata al terreno da grosse catene che le consentono di resistere al vento. Il proprietario offre spremute d’arancia ristoratrici, scrive fitte note su un libro personale, ci piace pensare, visto il posto, che sia un poeta.

Francesco Pastorelli giugno 2006
Escursioni. Su consiglio di Nikos ho fatto il percorso Oia - Fira, partendo da Oia il mattino presto in tre ore si fa il percorso. Prima parte su sentiero splendido. Facile trovarlo uscendo da Oia (tenere come riferimento la chiesetta). La seconda parte molto meno bella (tratti di sterrato, asfalto, cemento, nuove costruzioni) e da Imerovigli a Fira in alcuni tratti ho dovuto seguire la strada asfaltata. Altra breve escursione: da Oia scendere ai due porti (Armeni e Ammoudi) per belle scalinate.

Francesco Pastorelli giugno 2006
Escursione della caldera con battello. Si parte verso le 11.00 dai due porti sotto Oia, Ammoudi e Armeni (ma penso che escursioni analoghe siano organizzate anche con partenza dal porto vecchio che sta sotto Fira) e si conclude attorno alle 17. Si visita l'isola vulcanica di Nea Kameni, breve sosta presso Palaia Kameni e chi vuole può fare il bagno, quindi si prosegue per Thirasia. Il battello vi scarica al porticciolo ed il 95% dei partecipanti a questo punto finisce in uno dei ristoranti (self service con menù turistico) del porto. Il mio consiglio è salire al villaggio di Manolas (lo so che fa caldo, che avete fame e la salta è ripida, ma una volta arrivati a Manolas sarete ricompensati dal panorama e si potrà pranzare anche su). L'escursione in battello nella caldera vi darà comunque la possibilità di vedere dal mare l'isola di Santorini (ottimo colpo d'occhio di Oia dal mare). Costo Euro 20.

Daniele Crotti 2004
Raccomanderei sicuramente il giro delle isole nella Caldera e l'andata (Oia - Fira, al mattino) o ritorno (Fira - Oia prima del tramonto), a piedi sul sentiero tracciato in ogni cartina (3 ore con sosta all'ouzeria a metà strada circa). Per il giro in battello prendere direttamente i biglietti al chiosco di Maria e Nicos e scendere a piedi (15 minuti) ad Armeni Bay da dove si parte. Al ritorno fermatevi ad Amoudi Bay e risalite a piedi in paese da qui (25 minuti per 238 lunghi e laghi scalini). Durante la sosta a Thirasia, salite a piedi al villaggio in cima all'isola (affacciatevi sino a vedere le vallate sul mare aperto) e sostate anche solo per un caffé greco e un bicchiere d'acqua al ristorante Cadouini: godrete di un ottimo panorama in un oasi di completo silenzio: 20' per salire e 10' per discendere.



Spiagge

Kamari (**) Spiaggione di sabbia nera lungo tre km. Attrezzato e fornito di tutto: alberghi, bar, ristoranti, discoteche, negozi. Accesso in acqua scomodo. Occorrono le scarpette di gomma.
Perissa (***) Lunga spiaggia nera in gran parte attrezzata, ma con accesso al mare più comodo. Fornita di tutto come Kamari.
Perivolos (***) A sud di Perissa. Altra spiaggia nera simile a Perissa, ma un po' più tranquilla.
Vlychada (****)
E' la spiaggia nera più bella dell'isola. Situata all'estremo sud. Lunga 1 km. Fantastico il contrasto fra le rocce di pomice bianca disegnate dal vento, il nero della sabbia e l'azzurro del mare.
Da Vlychada (non perdere la taverna indicata nel sezione vitto) si raggiunge Perissa a piedi con una passeggiata lungo mare di due ore, passando per gli unici tratti di mare (con tamerici) non frequentati dai turisti.
Spiaggia Rossa (***) Si raggiunge da Akrotiri (10 minuti a piedi). Caratteristiche rocce rosse dietro la spiaggia. La spiaggia va riducendosi a causa delle maree. Lo spazio è sempre più ristretto. Il luogo suggestivo vale la visita.
Spiaggia bianca (**) Piccola cala che si raggiunge solo in barca da Akrotiri, ma non vale la pena.
Monolithos (**) Spiaggia situata nei pressi dell'aeroporto in parte attrezzata. Dirigendosi lungo il mare verso Kamari si trovano pezzi di costa poco frequentati.Koulompos (** ) Situata all'estremo nord dell'isola. Fornita solo di una discreta fish taverna.
Oia. (**) Due piccole calette sassose sotto il paese con una buona fish taverna.
Da Oia si raggiugne con facilità la Spiaggia di Koulombos****, che per noi merita quattro stelle nel tratto finale, per il contrasto tra sabbia nera, mare blu e le pareti di tufo bianco. Bel bagno quando il mare è tranquillo. Da Oia il percorso è lungo quattro chilometri, ma si può entrare nella spiaggia molto prima e continuare sulla sabbia nera compatta e piuttosto consistente, adatta anche per una bella corsa. Noi l'abbiamo raggiunta a piedi in un'ora percorrrendo il tratto finale sulla sabbia. Dislivello minimo. La strada è tutta asfaltata.

 


Nella foto: la costa da Kamari fino a Monolithos

Flavio Quadrini: la spiaggia rossa

Flavio Quadrini: la spiaggia di Vlichada

Michele Cordiano - ottobre 2009
Confermo Vlychada come miglior spiaggia dell’isola, seppure col mare mosso; menzione d’onore per la splendida e poco frequentata Kouloumbos, larga, scenografica ed appartata, i colori e le forme della roccia ed il mare cristallino danno parecchi punti alle altre spiagge dell’isola. Unica eccezione forse la misconosciuta spiaggia di Caldera, ben segnalata (ora?) prima di Akrotiri , sede del Santorini Diving Center, di sassolini neri ed orlata di tamerici, con la taverna Remezzo appena sopra. Non ne ritrovo nota in alcun resoconto o guida, eppure è deliziosa e tranquilla con mare bellissimo. Dopo Koulombos c’è poi circa un chilometro di piacevole spiaggia libera di facile accesso da parecchi punti sulla strada, molto tranquilla ma senza ombre. Attenzione a Vlychada, prima di arrivarci un cartello indica la deviazione per una fantomatica New Beach ed il music bar Eolos: la strada è terribilmente polverosa, la spiaggia è attrezzata con ombrelloni e lettini, privata e minuscola, il bar un music-lounge-live-design-disco-bar di tendenza, per quelli cui piace…. L’unica cosa interessante è la strada per raggiungere il posto, si snoda in un paesaggio quasi lunare benché polverosissimo. Sulla strada per Ammoudi una deviazione porta alla spiaggia di Katharos ed all’omonimo bar: la spiaggia è piacevole e tranquilla, il bar abbastanza simpatico anche se “musicato” in eccesso per i miei gusti, comunque buono e comodo per vedere il tramonto.


Spiaggia Caldera

Spiaggia Caldera

Spiaggia Koulombos

Capperi dietro la spiaggia di Koulombos

 

Marilia e Adalberto Codetta - luglio 2009
ricordiamo che chi cammina a piedi nudi sulla sabbia nera nelle ora più calde rischia ustioni alla pianta dei piedi La spiaggia di Vlichada, lato del porto turistico offre un buon equilibrio tra utilizzo spontaneo e accoglienza organizzata dei turisti. In un ampio golfo una spiaggia di sabbia nera a grana grossa, alla base di un’alta scogliera sagomata dal vento, ospita qualche centinaio di bagnanti sotto ombrelloni offerti a sette euro. Una presenza comunque assorbita dalla vastità della spiaggia al cui ingresso una tettoia in canne della taverna Limanaki offre riparo dal sole. Si può mangiare pesce fresco a prezzi abbastanza contenuti. La spiaggia di Kamari: una lunga strada parallela al mare riservata ai pedoni con una fila di ristoranti ai lati, i tavoli ai bordi della spiaggia di sabbia nera a cui si accede direttamente, poi la fila di ombrelloni, il bagnasciuga sassoso, il mare.

Annalisa e Paolo luglio 2006
Abbiamo trovato eccezionale la spiaggia di Koulombus, nel nord, a pochi chilometri da Oia. E' frequentata da nudisti, ma una visita vale la pena, il mare è molto bello ( per essere a Santorini) e la spiaggia è riparata dal vento da una naturale e suggestiva insenatura scavata nella roccia. La spiaggia che ci è piaciuta di più è comunque Vikladia, nel sud. In parte attrezzata, perlopiù libera non molto frequentata.

Francesco Pastorelli giugno 2006
Perissa** e Perivolos** (una è la continuità dell'altra) sono spiagge turistiche di sabbia nera (ombrelloni, sdraio in affitto, ristoranti e bar a pochi metri). Per me nulla di particolare, ma adatte a chi ha dei bambini. Ho provato a raggiungere Vlychada da Perivolos ma ho rinunciato, sentiero sporco, polveroso, immondizia sparsa un po' ovunque. Mi sono recato a Vlychada utilizzando il bus che parte da Fira. Devo dire che è una spiaggia molto bella**** (sabbia e ghiaia fine, mare pulito); dopo i primi 100 metri dove trovate qualche ombrellone non c'è stranamente nessuno. Meravigliosa la parete di sabbia lavorata dal vento. Gli autobus diretti a questa spiaggia (a differenza delle altre) hanno orari assurdi.

Tania e Marcello Biemmi 2004
Vista la conformazione vulcanica dell’isola, rimarrà deluso chi si aspetta il mare cristallino di altre spiagge delle Cicladi. Anche VLICHADA, raggiungibile da un comodo autobus, ci è parsa troppo affollata e…attenzione al vicino bar/ristornate sulla barca, perché i prezzi sono da capogiro (7 euro due granite al limone).

Flavio Quadrini 2004
Vlichada e la Red Beach sono belle da togliere il fiato. Noi preferiamo di molto la prima, dove nel pomeriggio il sole giocando con i suoi raggi, crea con il blu del mare, il nero della sabbia ed il bianco delle rocce laviche favolosi contrasti di colore. Al mattino é una bella spiaggia, dopo mezzogiorno subisce quasi una metamorfosi e diventa favolosa. E' inoltre molto godibile e molto poco affollata in questo periodo dell'anno. Diverso il discorso per la Red Beach che siamo stati a vedere e filmare al ritorno da Vlichada. Il mare verdissimo crea con il rosso delle rocce qualcosa di talmente bello che non si può raccontare. Il primo impatto é ancora più emozionante di Vlichada ma...al solito, sovraffollamento, lettini e sdrai incolonnati, non ci hanno fatto rimpiangere di averle preferito qualcosa di diverso.
Nella foto a sinistra di.

Intrattenimenti serali

Pub e locali con musica greca, c'è solo l'imbarazzo della scelta

Da non perdere

La visita di Akrotiri, Archaia Thira, il tramonto sulla Caldera, Oia, l'escursione per il sentiero alto del cratere, Vlychada.

Marcello e Tania Biemmi 2004
Il tramonto visto dall’estremità di OIA e l’escursione sul cratere del vulcano NEA KAMENI rappresentano le cose migliori di Santorini.