Santorini aggiornamenti 2010Cartina interattiva
75 kmq di superficie e 7500 abitanti. La parte orientale dell'isola presenta una costa bassa, occupata prevalentemente da spiagge di ciottoli neri. La parte opposta invece é alta e inaccessibile (con esclusione del porto) e non ha spiagge. La montagna più alta, il Profitis Ilias,nella parte meridionale, raggiunge i 550 metri di alltitudine, la cima é occupata da una serie di antenne. La parte interna dell'isola é collinosa ed in gran parte adatta alla coltivazione. Dov'è ?Dista dal Pireo circa 200 Km. Si arriva e si parte in aereo con voli charter e di linea. Numerosi voli giornalieri da Atene (occorre prenotare, gli aerei sono pieni). Aerei piccoli (20 posti) e medi (70 posti) per Mikonos e Rodi. L'aeroporto dista circa 4 chilometri dal capoluogo. Servizio bus e taxi. Il porto nuovo Athinios e
quello vecchio sono entrambi riparati, dentro il cratere. Gran parte
del traffico passeggeri e commerciale fa ormai capo al porto nuovo.
Il collegamento con i principali centri dell'isola sono assicurati
da un ottimo servizio di bus e taxi.Nel porto vecchio transitano solo
navi da crociera e imbarcazioni da pesca e diporto. Piacerà a.. , non piacerà aE' unisola che piace a tutti almeno per qualche
giorno. Non piace a chi non vuole spendere. E'la più cara delle
Cicladi dopo Mikonos. Il soggiorno prolungato non è consigliato
per chi ama le spiagge di sabbia, il mare colorato e i luoghi tranquilli
(anche se non mancano nell'isola località poco affollate anche
in alta stagione con un bel mare e una spiaggia suggestiva, vedi Vlychada).
E' l'ideale per i ragazzi in cerca di nuove amicizie. Il camping di
Perissa è una struttura ben organizzata a costi non eccessivi.
Ci sono anche due ostelli. Negli ultimi anni si è intensificato
un turismo pesante che lascia ben poco in termini economici all'isola.
E' il caso del turismo da crociera. Ogni giorno sbarcano centinaia
di turisti dalla nave ormeggiata nel porto vecchio. Salgono a Fira
o Oia e s'incolonnano in lunghe file dentro le viuzze, dando l'impressione
che l'isola sia affollata anche in bassa stagione. In realtà
il turismo di Santorini è prevalentemente mordi e fuggi. Come
a Mikonos interessa soprattutto il fine settimana. La velocità
del turnover permette l'occupazione delle strutture, ma per un tempo
sempre minore e ne diminuisce il rendimento complessivo a causa dei
maggiori costi. Marilia e Adalberto Codetta:" Thera
e Oia presentano gli stessi inconvenienti che si riscontrano a Venezia
e nelle altre città quasi esclusivamente dedicate al turismo di massa.
Occorre rassegnarsi e concentrarsi sulle ragioni della visita: lo
spettacolo della caldera. Il tramonto è veramente suggestivo in tutti
i punti della caldera, tranne che ad Oia! Lì si accalcano centinaia
di turisti e anche qualche borseggiatore, tanto basta per togliere
la serenità necessaria per godere un bel tramonto. In estate, il sole
tramonta dietro l’isola di Sikinos. In inverno, il tramonto avviene
in mare ed è effettivamente visibile solo da Oia. Di qui nascerebbe,
almeno così ci è stato detto, il mito del tramonto visto da Oia".
Flavio Quadrini : " Il tramonto? Noi lo abbiamo veduto sia da Oia sia da Fira: diversi ma entrambi bellissimi. Il panorama da Oia é più ampio, abbraccia tutta la Caldera, da Fira si distinguono meglio i bei giochi di luce ed ombra che si proiettano su Palea e Nea Kameni, non saprei quale scegliere. Entrambi sono molto suggestivi ma anche esageratamente pubblicizzati. Ritengo che i tramonti di Milos o quelli di Folegandros non siano per niente inferiori. La Caldera di Santorini in ogni caso per storia ed eventi drammatici é irraggiungibile. E'emozionante fuori d'ogni ragionevole dubbio. Mi ha affascinato e dato uno strano senso d'inquietudine. Certo per chi ama il senso di precarietà e transitorietà della vita quest'isola é unica ed irripetibile, tanto bella quanto drammatica. Al Tramonto anche la tranquillissima e deliziosa Oia di metà settembre diviene caotica: autobus, auto, motorini, tutta l'isola si riversa in fondo alla via principale sui gradini della chiesa per vedere il tramonto, non oso immaginarla ad agosto. Tutto dura un paio d'ore. Dopo si riesce maggiormente ad apprezzare la sua pace e la sua tranquillità.
AmbienteSuper sfruttato dal turismo, molto meno affascinante
di una decina d'anni fa. Si è costruito bene, ma troppo lungo
il cratere. Negli ultimi anni è stato fatto l'errore di scendere
troppo in basso e di costrruire troppe piscine. Noi che siamo passati
più volte negli anni da Santorini abbiamo notato la differenza:
il colpo d'occhio non è più come una volta, la geometria
è cambiata. Troppo bianco, s'è perso il contrasto con
i colori del vulcano e il blu delle piscine stona sempre di più.
Rende l'ambiente artificiale..
Cultura
|
Flavio Quadrini: il porto vecchio |
![]() Biemmi: panorama di Santorini |
![]() Flavio Quadrini: Oia |
Flavio Quadrin: "Trovo Oia molto raffinata, anche un po'
ruffiana, nel senso buono del termine, i negozi sono di qualità
e così pure i ristoranti ed i locali in genere, tutto curatissimo.
Persino le tracce del tremendo terremoto degli anni 50, lasciate giustamente
come testimonianze, sono ritoccate ed armonizzate con il resto delle
costruzioni. Regna il buon gusto. Un po' forzata? Certo, é
però molto accattivante e graziosa. Sicuramente si rivolge
ad un turismo diverso da quello di Fira, che non si può certo
dire brutta, ma senz'altro più dozzinale, molto da turismo
mordi e fuggi. Oia invece é godibilissima e vivibilissima,
non é male neppure Paradise Beach** che si può definire
la miglior spiaggia d'Oia e... se un giorno non si ha voglia di fare
tanta strada"..
I primi abitanti dell'isola risalgono al 2000 a.c., dediti all'agricoltura e alla pesca, sapevano anche costruire e colorare vasi e conoscevano l'arte della tessitura. Il nome antico dell'isola era Kallisti. Abitata prima dai fenici e successivamente dai dori di Sparta che la chiamarono Thera. Nel 1200 fu conquistata dai bizantini che la chiamarono Santorini. Nel 1207 passò ai veneziani che la tennero fino al 1537, primo anno di dominazione turca, durata fino al 1821.
Ci sono state 13 eruzioni, l'ultima volta nel 1950 e
un terremoto che nel 1956 ha distrutto le abitazioni dell'isola. La
costruzione degli attuali splendidi villaggi è iniziata da
allora.
Kallisti fu sconvolta nel 1450 a.c. dalla più spaventosa eruzione
vulcanica che la storia dell'umanità non abbia mai registrato.
L'isola saltò letteralmente in aria, dimezzandosi. Basta guardare
l'enorme vulcano e immaginare che una volta al posto del mare c'era
la terra, per rendersi conto della potenza dell'esplosione, paragonata
a quella di un intero arsenale atomico.
Onde di 250 metri a 300 km lora sconvolsero tutte le isole dell'Egeo
seppellendo perfino la civiltà minoica di Creta. Gli isolotti
di Palea Kameni e Nea Kameni (vecchio e nuovo cono) sono sbucati dal
mare, in seguito alle eruzioni del 1573 e del 1712.
Visita
ad Archaia Thira Da non perdere, sia come escursione per il
sentiero che sale da Perissa, che per i bassorilievi di quel che resta
del tempio dArtemidoro (da notare: aquila, delfino. Leone e
fallo). Il sito dell'antica capitale dell'isola è incantevole.
Posto sull'altipiano di Messa Vouno offre un eccezionale panorama
marino della costa orientale con le sottostanti kamari e Perissa a
vista. L'antica città e recintata, ma ci si può addentrare
percorrendo le antiche strade con i resti delle case e raggiungendo
l'agorà e il teatro. Visita gratuita. Chiuso il lunedì.
(nella foto: il delfino)
Visita ad Akrotiri
L'intero sito archeologico è stato ricoperto, un po' male,
a dire la verità, per preservarlo. Una Pompei in tono minore.
Mancano le mummie, ma le abitazioni si sono ben conservate sempre
per merito delle ceneri che hanno sommerso l'antica città.
I ritrovamenti risalgono alla civiltà minoica. Chiari i riferimenti
nei vasi e nelle decorazioni. Una città con abitazioni affiancate
anche di due e tre piani. Il visitatore percorrendo le vie non deve
fare molti sforzi per ricostruire il passato e il modo di vivere degli
antichi abitanti. Si susseguono la Via dei Telchini, i magazzini,
la piazza del Mulino. Naturalmente la parte migliore dei ritrovamenti
è finita al Museo Nazionale di Atene. Un vero peccato.
Visita a pagamento con esclusione del lunedì.
Marilia e Adalberto Codetta - luglio 2009
Archaia Tira conserva le rovine di una città abitata dal IX secolo
AC ai primi secoli DC, l’accesso è possibile dalle 8.30 alle 14.00,
il biglietto costa 3 euro. Il sito archeologico, ricco di reperti
commentanti da cartelli il lingua inglese, è posto sul promontorio
che separa Kamari da Perissa da cui si gode anche un panorama straordinario.
Archaia Tira si raggiunge in auto da Kamari e a piedi da Perissa con
una passeggiata di un’ora. Antica Akrotiri è una città minoica abitata
dal 2200 AC al 1650 AC anno in cui fu sepolta dall’esplosione del
vulcano facendone una sorta di Pompei preistorica i cui scavi sono
iniziati solo nel 1967 facendo emergere solo una piccola parte della
città. L’accesso al sito archeologico è chiuso. I reperti si trovano
presso il Museo Preistorico di Fira aperto nel 2000, di cui consigliamo
la visita.
Prefisso telefonico 2286 0
Ufficio turistico alla fermata principale del bus
Banche a Fira. Bancomat ad Oia e Kamari. L'ufficio postale a Oia;
Cabine telefoniche con tessera a Oia, Fira Kamari e Perissa;
Medico a Fira.
Buon servizio bus molto efficiente per Kamari, Perissa, Oia, Akrotiri,
Athinios (il porto); Monolitos / Aeroporto, Vlychada e Perivolos.
Gli orari sono consultabili presso la stazione dei bus
Numerosi Taxi
Noleggi auto e moto a Oia, Perissa e Fira. in alta stagione la richiesta
di noleggio auto sale a 40-50 euro con assicurazione piena, in bassa
25 - 30 con assicurazione normale. Motorini 10- 12 euro.
Il vino passito di Santorini. Le gioiellerie di Santorini
propongono gioielli doro e dargento di ottima fattura.
Segnaliamo a Firostefani una buona pasticceria. Si trova sulla strada
principale, venendo da Fira la si nota sulla sinistra accanto ad una
souvlakeria -gyros me pita. Ottimi dolci tradizionale e gelati, ma
solo d'asporto o da consumare sulla panca all'esterno.
In alta stagione però le soluzioni migliori sono
occupate e ci si deve accontentare dellofferta degli affitta
camere e dell'agenzia turistica principale (alla fermata del bus)
che consigliamo di tenere sempre presente.
Si può alloggiare in tutti i paesi dell'isola aperta al turismo
al 100%.
La scelta migliore, ma anche più costosa è un alloggio
affacciato nel cratere a Fira, Oia e Firostefani.
A FIRA soluzione economica: DELFINI
tel. 2286 0/22780 (35/45 euro), posizione dietro stazione bus, imbucato,
scendendo dall'HOTEL ATLANTIS che non
consigliamo: molto vissuto e carissimo con pessimo rapporto qualità/prezzo
(prezzo X camera/giorno 300 euro); HOTEL KETI
tel. 2286 0/223224 (posizione splendida, ma poche camere, 100- 130euro).
Ci sono molte altre soluzioni, fra le quali segnalate da soci:PELICAN
HOTEL (www.pelicanhotel.gr)
nel centro di Thira, vicino alla piazza centrale (da 72 a 92 euro
per camera doppia) tel. 23113 .
Da evitare l'Hotel SANTORINI piuttosto
decadente. Parere già confermato da soci. Tania e Marcello
Biemmi 2004: "Per lalloggio ci siamo trovati pentiti di
non essere andati al campeggio "Santorini" di Fira. Infatti abbiamo
voluto concludere la vacanza in relax ed abbiamo scelto lHotel
"Santorini": siamo rimasti delusi dal pessimo rapporto qualità
/ prezzo (60euro per una stanza
spartana).
Altre soluzioni sul cratere ad OIA: FILOTERA
VILLAS www.filoteravillas.gr,
tel. 2286 0/71110 fax 2286 0/71555, Appartamenti sul
cratere 155 euro, alcuni Studios 120 euro. La struttura, condotta
dalla famiglia del gentile e disponibile sig. Nikos, dispone di altri
alloggi sulla strada che corre parallela al cratere, naturalmente
senza vista. Per questi alloggi abbastanza confortevoli chiedono dai
50 ai 70 euro secondo la stagione.
Michele Cordiano consiglia - ottobre 2009:" Suggerisco
KIMA VILLA (www.kimavilla.com)
per la posizione in Oia, la qualità e gentilezza dei proprietari e
l’ottimo rapporto qualità-prezzo di 100€ a notte con colazione servita
sul vostro balcone. Il prezzo, di per sé certo non economico, è comunque
nella media o sotto la media per il periodo e la posizione a picco
sulla Caldera, e perfetto per chi si voglia regalare qualche giorno
romantico e nella pace più totale, coccolati dalle attenzioni di Georgia
e Markos Karra". Tel. 71049. Interessante sulla Caldera per prezzi
e studios LAUDA, s'incontra prima del
Filotera venendo dalla piazza principale, tel. 71204
http:/www.lauda-santorini.com. Dispone di grandi stanze sulla
caldera e una piccola piscina in comune. Per straricchi l' ANDRONIS
tel. 72041-3 htttp://www.andronis-suites.com.
Prezzo solo 500 euro a notte. Le suites sono lussuose e tutte con
vista...
Francesco Pastorelli:" il mio consiglio è di cercare alloggio
ad Oia, molto più tranquilla di Fira. Se quest'ultima è la classica
destinazione del turismo di massa, Oia lo è soltanto per un pio d'ore
alla sera quando in occasione del tramonto orde di turisti vengono
scaricati dai pullman per andare a fotografare il tramonto dalle piazzette
del promontorio.
Una bella soluzione con vista mare dall'altra parte della Caldera
è il LAOKASTI VILLAS RESTAURANT tel. 71343 e 71524
http://www.leokasti-santorini.com mail: leokasti@otenet.com.
Venendo da Fira si trova a sinistra all'inizio del corso lungo il
cratere sulla strada principale. Dispone di studios di varie misure
e differenti prezzi con una piscina abbastanza grande in comune. Prezzi
in bassa stagione da 46 euro fino a duecento per l'appartamento grande
per 4-6 prsone.
La migliore soluzione che abbiamo individuato è a FIROSTEFANI.
Premettiamo che è molto richiesta e che dispone di poche camere.
Si trova sul sentiero lastricato che unisce Fira ad Oia, segnavia
n.6) a poco più di un chilometro da Fira. In bassa stagione
2010 chiedeva 70 euro per uno studio confortevole e ben arredato con
ottima vista. In alta naturalmente il prezzo sale GABY
XAGORARI tel 22126.
Un'altra
possibilità a 4 chilometri da Oia dietro la spiaggia di
Kouloumbos. Da qui parte un sentierino che in pochi minuti arriva
alla spiaggia |
![]() Due splendidi e buffi westisland alla finestra dietro il Filotera Villas |
Se proprio ci si vuole stabilire a Perissa consigliamo
la Pensione AUSTRIA tel. 2286 0/82607
e ALMYRA tel.2286 0/81954/81461. Si spende
dalle 40-50 euro in bassa stagione alle 70 in alta.
Nell'isola ci sono due ostelli della gioventù frequentabili
anche da chi non tanto giovane. Il primo, YOUTH
HOSTEL FIRA è accanto alla chiesa di Ag. Elefterios.
Letti a castello: Nel secondo, KAMARES YOUTH
HOSTEL (tel. 23142) è difficile trovare posto, disponendo
di pochi posti.
Tre sono i Camping.: uno a Fira, Camping
Santorini, dalla parte opposta alla Caldera, con piscina, non
c'è male, un altro a Kamari, Camping
Kamari (è il peggiore, lontano dalla spiaggia); il terzo
a Perissa, camping Kalanaki, splendido,
ricco di ombre sulla spiaggia.
Non sempre la scelta della taverna a Santorini è
facile. Senza indirizzi si rischia di spendere molto e mangiare male.
Si salvano per la qualità a Fira : ristorante KUKUMAVLOS
(vicino all'Atlantis) piuttosto caro; taverna NICHOLAS
(Erythrou Stavrou 338 nella parte alta del paese), ma occorre
fare la fila per entrare. Sempre nella parte alta si spende meno e
non si mangia male da NOUSSA e DIPORTO
Altri locali buoni non ne abbiamo provati.
Si mangia bene e non si spende molto a VLYCHADA alla Taverna
LIMONAKI. Altro discreto indirizzo, ma più caro. E
discreta LA "FISH TAVERNA" (consigliata
sempre dai perugini) di Baxedes (a nord di Oia) se proprio si vuole
fare una passeggiata e un bagno (non esaltante). Segnalazione di Michele
Cordiano: solo uno spuntino alla taverna KIROS,
sulla strada camionabile, onesto e saporito il cibo, decisamente ruspante
il posto, 20€ per dolmadakia, souvlaki e birra.
Si mangia meglio a Oia: PETROS consigliato
negli anni da numerosi soci e provato da noi nel 2010 con piena soddisfazione
per qualità e prezzo; da provare BLUE
SKY con prezzi leggermente superiori a Petros. Al di là
dei premi vinti si mangia bene e c'è varietà.
Si trova scendendo dalla piazza della chiesa verso la fermata del
bus. Val la pena di provare la taverna ALKIONA
sulla strada dietro il Filotera Villas. La specialità sono
le sardelle con patate cucinate alla griglia.
Michele Cordiano consiglia la “bettolaccia” ALISEO
sulla strada che esce dal paese (10€ souvlaki o pescetti fritti,
insalata e birra). Ad Ammoudi, PANDORA
è la prima che si incontra sul molo, più fighetta con presentazioni
di design ma cibo comunque ottimo; appena dopo, il top della vacanza,
la TAVERNA KANTINA superlativa, andati
due volte: prezzi per entrambe tra 20 e 30€, pesce e vino compresi.
Una segnalazione alla spiaggia di Caldera (vedi Spiagge), ad Akrotiri:
la TAVERNA REMEZO semplice ed
essenziale, ma 10€ a testa per ottima taramosalata, insalata, patatine
fritte e birra mi sembrano ben spesi.
Il tour dell'isola in barca, proposto in varie soluzioni, forse delude. Rimane comunque unopzione per chi vuole visitare Nea Kameni, Thirasia e vuole provare le sorgenti di acqua calda (non ci si scotta di certo). L'escursione permette la visita di Oia, con risalita dallo sbarco in mulo o a piedi (250 m di dislivello).
Alta via del cratere
Splendida e da provare la lunga passeggiata a piedi sul cratere
da Fira ad Oia, meno faticosa del previsto. Meglio partire
di mattino presto o tardi la sera. In tutto ci vogliono circa 4 ore.
Munirsi di berretto e dacqua anche se i rifornimenti non mancano.
Recentemente il percorso è stato ben segnalato e facilitato
(segnavia n. 6) e vanifica la descrizione che segue, che lasciamo
per ricordare com'era il sentiero.
Si sale e si scende ma il dislivello totale non supera i 400 metri.
La passeggiata è facile, alla portata di tutti, con una prudente
esclusione per chi soffre troppo di vertigini a causa di un passeggio
un po' esposto sopra Ormos Mouzaki, quando la strada gira verso Oia.
Un solo breve tratto sull'asfalto (100 metri) sempre in quella zona,
fino ad arrivare ad un baracchino che vende bibite e succo di arance.
Sembra essere stato messo lì proprio per i marciatori.
Sbagliare sentiero è impossibile almeno fino ad Imerovigli.
Questo tratto a picco sul mare è splendido. Occorre poi tenere
il cratere con il mare a vista. Non ci sono problemi. Se si sbaglia
si finisce con il percorrere un po' di asfalto in più. Dopo
Imerovigli si sale ad una chiesetta che mostra un bivio: una strada
che scende e una che sale ancora. Prendere quella che scende a sinistra.
Il sentiero è sempre molto facile, ma occorre un po' di prudenza
in quanto in qualche tratto risulta esposto. Si scende sulla strada
asfaltata, seguono i cento metri già menzionati, (chi vuole
può anche seguire il crinale del vulcano, ma non ne vale la
pena per via di una casa in costruzione che ha interrotto e reso pericoloso
il sentiero). Si giunge infine al baracchino delle bibite. Si riprende
il sentiero in salita. E al culmine appare la stupenda piana di Oia.
Una chiesetta offre la possibilità di ripararsi dal sole prima
di riprendere l'ultima ora di marcia.
![]() Alberto sul cratere |
![]() Perissa vista dalla chiesetta |
Da Perissa a Archaia Thira
Passeggiata di circa 1 ora e 1/2 (370 metri di dislivello). In
fondo all'abitato di Perissa sulla sinistra si prende la mulattiera
che sale al Messa Vouno. Il percorso viene proposto anche con i muli..
Dopo circa 15 minuti si giunge ad un bivio. Vale la pena di voltare
a destra, lasciando il sentiero principale, per raggiungere la Katefiani
(15 minuti), caratteristica chiesetta a picco sopra Perissa, posta
all'ingresso di una grande grotta. Il posto è suggestivo. Si
scende per ritornare al bivio e risalire ad Archaia Thira, posta alla
sommità del Messa Vouno. Si può scendere, per altro
sentiero, evitando la strada asfaltata a Kamari.
Vanda Benati che ha persorso successivamente il tratto sconsiglia
l'ultimo tratto:
"Ho tentato di percorrere a piedi il tratto di spiaggia da Perivolos
verso Vlihada, ma dopo un paio di chilometri sono tornata indietro:
terminato il tratto attrezzato con ombrelloni e lettini, la spiaggia
e la parte retrostante sotto le tamerici sono letteralmente ricoperte
da ogni sorta di immondizia, francamente insopportabile e repellente".
Marilia e Adalberto Codetta - luglio 2009
La passeggiata da Fira ad Oia o viceversa offre la possibilità di
godere, in solitudine, un panorama veramente unico. Il percorso è
stato recentemente segnato e suddiviso in sei tratti. A metà strada,
in una sella che consente sia la vista della caldera che del mare
esterno verso Anafi, si incontra una baracca con una tettoia in canne
ancorata al terreno da grosse catene che le consentono di resistere
al vento. Il proprietario offre spremute d’arancia ristoratrici, scrive
fitte note su un libro personale, ci piace pensare, visto il posto,
che sia un poeta.
Francesco Pastorelli giugno 2006
Escursioni. Su consiglio di Nikos ho fatto il percorso Oia - Fira,
partendo da Oia il mattino presto in tre ore si fa il percorso. Prima
parte su sentiero splendido. Facile trovarlo uscendo da Oia (tenere
come riferimento la chiesetta). La seconda parte molto meno bella
(tratti di sterrato, asfalto, cemento, nuove costruzioni) e da Imerovigli
a Fira in alcuni tratti ho dovuto seguire la strada asfaltata. Altra
breve escursione: da Oia scendere ai due porti (Armeni e Ammoudi)
per belle scalinate.
Francesco Pastorelli giugno 2006
Escursione della caldera con battello. Si parte verso le 11.00 dai
due porti sotto Oia, Ammoudi e Armeni (ma penso che escursioni analoghe
siano organizzate anche con partenza dal porto vecchio che sta sotto
Fira) e si conclude attorno alle 17. Si visita l'isola vulcanica di
Nea Kameni, breve sosta presso Palaia Kameni e chi vuole può fare
il bagno, quindi si prosegue per Thirasia. Il battello vi scarica
al porticciolo ed il 95% dei partecipanti a questo punto finisce in
uno dei ristoranti (self service con menù turistico) del porto. Il
mio consiglio è salire al villaggio di Manolas (lo so che fa caldo,
che avete fame e la salta è ripida, ma una volta arrivati a Manolas
sarete ricompensati dal panorama e si potrà pranzare anche su). L'escursione
in battello nella caldera vi darà comunque la possibilità di vedere
dal mare l'isola di Santorini (ottimo colpo d'occhio di Oia dal mare).
Costo Euro 20.
Daniele Crotti 2004
Raccomanderei sicuramente il giro delle isole nella Caldera e l'andata
(Oia - Fira, al mattino) o ritorno (Fira - Oia prima del tramonto),
a piedi sul sentiero tracciato in ogni cartina (3 ore con sosta all'ouzeria
a metà strada circa). Per il giro in battello prendere direttamente
i biglietti al chiosco di Maria e Nicos e scendere a piedi (15 minuti)
ad Armeni Bay da dove si parte. Al ritorno fermatevi ad Amoudi Bay
e risalite a piedi in paese da qui (25 minuti per 238 lunghi e laghi
scalini). Durante la sosta a Thirasia, salite a piedi al villaggio
in cima all'isola (affacciatevi sino a vedere le vallate sul mare
aperto) e sostate anche solo per un caffé greco e un bicchiere
d'acqua al ristorante Cadouini: godrete di un ottimo panorama in un
oasi di completo silenzio: 20' per salire e 10' per discendere.
Kamari (**) Spiaggione
di sabbia nera lungo tre km. Attrezzato e fornito di tutto: alberghi,
bar, ristoranti, discoteche, negozi. Accesso in acqua scomodo. Occorrono
le scarpette di gomma.
Perissa (***) Lunga spiaggia nera in
gran parte attrezzata, ma con accesso al mare più comodo. Fornita
di tutto come Kamari.
Perivolos (***) A sud di Perissa. Altra
spiaggia nera simile a Perissa, ma un po' più tranquilla.
Vlychada (****) E' la spiaggia nera più bella dell'isola.
Situata all'estremo sud. Lunga 1 km. Fantastico il contrasto fra le
rocce di pomice bianca disegnate dal vento, il nero della sabbia e
l'azzurro del mare.
Da Vlychada (non perdere la taverna indicata nel sezione vitto) si
raggiunge Perissa a piedi con una passeggiata lungo mare di due ore,
passando per gli unici tratti di mare (con tamerici) non frequentati
dai turisti.
Spiaggia Rossa (***) Si raggiunge da
Akrotiri (10 minuti a piedi). Caratteristiche rocce rosse dietro la
spiaggia. La spiaggia va riducendosi a causa delle maree. Lo spazio
è sempre più ristretto. Il luogo suggestivo vale la
visita.
Spiaggia bianca (**) Piccola cala che
si raggiunge solo in barca da Akrotiri, ma non vale la pena.
Monolithos (**) Spiaggia situata nei
pressi dell'aeroporto in parte attrezzata. Dirigendosi lungo il mare
verso Kamari si trovano pezzi di costa poco frequentati.Koulompos
(** ) Situata all'estremo nord dell'isola. Fornita solo di
una discreta fish taverna.
Oia. (**) Due piccole calette sassose
sotto il paese con una buona fish taverna.
Da Oia si raggiugne con facilità la Spiaggia di Koulombos****,
che per noi merita quattro stelle nel tratto finale, per il contrasto
tra sabbia nera, mare blu e le pareti di tufo bianco. Bel bagno quando
il mare è tranquillo. Da Oia il percorso è lungo quattro
chilometri, ma si può entrare nella spiaggia molto prima e
continuare sulla sabbia nera compatta e piuttosto consistente, adatta
anche per una bella corsa. Noi l'abbiamo raggiunta a piedi in un'ora
percorrrendo il tratto finale sulla sabbia. Dislivello minimo. La
strada è tutta asfaltata.
![]() Nella foto: la costa da Kamari fino a Monolithos |
![]() Flavio Quadrini: la spiaggia rossa |
![]() Flavio Quadrini: la spiaggia di Vlichada |
Michele Cordiano - ottobre 2009
Confermo Vlychada come miglior
spiaggia dell’isola, seppure col mare mosso; menzione d’onore per
la splendida e poco frequentata Kouloumbos,
larga, scenografica ed appartata, i colori e le forme della roccia
ed il mare cristallino danno parecchi punti alle altre spiagge dell’isola.
Unica eccezione forse la misconosciuta spiaggia di Caldera,
ben segnalata (ora?) prima di Akrotiri , sede del Santorini Diving
Center, di sassolini neri ed orlata di tamerici, con la taverna Remezzo
appena sopra. Non ne ritrovo nota in alcun resoconto o guida, eppure
è deliziosa e tranquilla con mare bellissimo. Dopo Koulombos c’è poi
circa un chilometro di piacevole spiaggia libera di facile accesso
da parecchi punti sulla strada, molto tranquilla ma senza ombre. Attenzione
a Vlychada, prima di arrivarci un cartello indica la deviazione per
una fantomatica New Beach ed il
music bar Eolos: la strada è terribilmente polverosa, la spiaggia
è attrezzata con ombrelloni e lettini, privata e minuscola, il bar
un music-lounge-live-design-disco-bar di tendenza, per quelli cui
piace…. L’unica cosa interessante è la strada per raggiungere il posto,
si snoda in un paesaggio quasi lunare benché polverosissimo. Sulla
strada per Ammoudi una deviazione porta alla spiaggia di Katharos
ed all’omonimo bar: la spiaggia è piacevole e tranquilla, il bar abbastanza
simpatico anche se “musicato” in eccesso per i miei gusti, comunque
buono e comodo per vedere il tramonto.
![]() Spiaggia Caldera |
![]() Spiaggia Caldera |
![]() Spiaggia Koulombos |
![]() Capperi dietro la spiaggia di Koulombos |
Marilia e Adalberto Codetta - luglio 2009
ricordiamo che chi cammina a piedi nudi sulla sabbia nera nelle ora
più calde rischia ustioni alla pianta dei piedi La spiaggia di Vlichada,
lato del porto turistico offre un buon equilibrio tra utilizzo spontaneo
e accoglienza organizzata dei turisti. In un ampio golfo una spiaggia
di sabbia nera a grana grossa, alla base di un’alta scogliera sagomata
dal vento, ospita qualche centinaio di bagnanti sotto ombrelloni offerti
a sette euro. Una presenza comunque assorbita dalla vastità della
spiaggia al cui ingresso una tettoia in canne della taverna Limanaki
offre riparo dal sole. Si può mangiare pesce fresco a prezzi abbastanza
contenuti. La spiaggia di Kamari: una lunga strada parallela al mare
riservata ai pedoni con una fila di ristoranti ai lati, i tavoli ai
bordi della spiaggia di sabbia nera a cui si accede direttamente,
poi la fila di ombrelloni, il bagnasciuga sassoso, il mare.
Annalisa e Paolo luglio 2006
Abbiamo trovato eccezionale la spiaggia di Koulombus,
nel nord, a pochi chilometri da Oia. E' frequentata da nudisti, ma
una visita vale la pena, il mare è molto bello ( per essere a Santorini)
e la spiaggia è riparata dal vento da una naturale e suggestiva insenatura
scavata nella roccia. La spiaggia che ci è piaciuta di più è comunque
Vikladia, nel sud. In parte attrezzata,
perlopiù libera non molto frequentata.
Francesco Pastorelli giugno 2006
Perissa** e Perivolos** (una è
la continuità dell'altra) sono spiagge turistiche di sabbia nera (ombrelloni,
sdraio in affitto, ristoranti e bar a pochi metri). Per me nulla di
particolare, ma adatte a chi ha dei bambini. Ho provato a raggiungere
Vlychada da Perivolos ma ho rinunciato, sentiero sporco, polveroso,
immondizia sparsa un po' ovunque. Mi sono recato a Vlychada
utilizzando il bus che parte da Fira. Devo dire che è una spiaggia
molto bella**** (sabbia e ghiaia fine, mare pulito); dopo i primi
100 metri dove trovate qualche ombrellone non c'è stranamente nessuno.
Meravigliosa la parete di sabbia lavorata dal vento. Gli autobus diretti
a questa spiaggia (a differenza delle altre) hanno orari assurdi.
Tania e Marcello Biemmi 2004
Vista la conformazione vulcanica dellisola, rimarrà deluso
chi si aspetta il mare cristallino di altre spiagge delle Cicladi.
Anche VLICHADA, raggiungibile da un comodo
autobus, ci è parsa troppo affollata e
attenzione al vicino
bar/ristornate sulla barca, perché i prezzi sono da capogiro
(7 euro due granite al limone).
Flavio Quadrini 2004
Vlichada e la Red Beach sono belle da
togliere il fiato. Noi preferiamo di molto la prima, dove nel pomeriggio
il sole giocando con i suoi raggi, crea con il blu del mare, il nero
della sabbia ed il bianco delle rocce laviche favolosi contrasti di
colore. Al mattino é una bella spiaggia, dopo mezzogiorno subisce
quasi una metamorfosi e diventa favolosa. E' inoltre molto godibile
e molto poco affollata in questo
periodo dell'anno. Diverso il discorso per la Red Beach che siamo
stati a vedere e filmare al ritorno da Vlichada. Il mare verdissimo
crea con il rosso delle rocce qualcosa di talmente bello che non si
può raccontare. Il primo impatto é ancora più
emozionante di Vlichada ma...al solito, sovraffollamento, lettini
e sdrai incolonnati, non ci hanno fatto rimpiangere di averle preferito
qualcosa di diverso.
Nella foto a sinistra di.
Pub e locali con musica greca, c'è solo l'imbarazzo della scelta
La visita di Akrotiri, Archaia Thira, il tramonto sulla Caldera, Oia, l'escursione per il sentiero alto del cratere, Vlychada.
Marcello e Tania Biemmi 2004
Il tramonto visto dallestremità di OIA e lescursione
sul cratere del vulcano NEA KAMENI rappresentano le cose migliori
di Santorini.